Home Rodigino Delta La successore di Finotti si annuncia come un rompicapo

La successore di Finotti si annuncia come un rompicapo

Lista “adesso per cambiare” Al centro del programma la “rinascita” del territorio
Li hanno chiamati “Renziani” e “Rottamatori”, loro preferiscono qualificarsi come la vera anima del centrosinistra portotollese. La lista “Adesso per Cambiare” nasce dall’unione tra il comitato pro-Renzi nato nell’ottobre 2012 e il gruppo “Futuro in Cantiere” che riunisce diverse anime del progressismo portotollese.
La squadra capitanata da Giacomo Bovolenta punta su un età media di trentacinque anni e vede la presenza di sei donne. Il preambolo del programma depositato all’ufficio elettorale espone subito con chiarezza la visione proposta ai cittadini: “La nostra idea di futuro è legata alla nostra terra e non si limita a volerne la sopravvivenza, ma ne rivendica la rinascita.
E’ per questo che abbiamo deciso di porre al primo posto del nostro programma il lavoro. La consapevolezza delle problematiche del nostro territorio, ci porta a riflettere sulla portata dell’impegno che intendiamo assumerci, ma allo stesso tempo ci spinge a credere che la perseveranza unita al lavoro è l’unica strada da perseguire.
Il periodo di sfiducia e incertezza che viviamo ci porta a riflettere sulle conseguenze che la crisi di valori e il calo del potere d’acquisto delle famiglie hanno sul tessuto sociale”.
Sui temi caldi Enel e Parco la lista si mantiene su posizioni non lontane da quelle dell’amministrazione uscente: avanti con i propositi di riconversione della Centrale (“Tempo di iniziare una nuova stagione di confronto con l’azienda”) e risolutezza nei confronti dell’Ente Parco (“La legge regionale 36/97, così com’è non può essere accettata; la perimetrazione va rivista in maniera consistente”).
Accenti importanti anche sui temi sociali, come il contrasto all’emigrazione, la valorizzazione dei poli scolastici e la costruzione della casa di riposo (di cui si parla da almeno un decennio).
Di seguito i nomi e l’età dei candidati consiglieri: Mirco Avanzo (39), Steve Azzalin (30), Silvia Boscolo (34), Elena Bovolenta (32), Enrico De Bei (29), Desirée Finotti (32), Dyana Finotti (30), Milo Mancin (34), Stefano Mancin (39), Arianna Mazzocco (33), Beniamino Pavanati (58), Marco Pavanati (35), Luca Rosestolato (33), Cristian Siviero (31), Silvano Vanzelli (55), Federica Vidali (24).
Progressisti e moderati per il rinnovamento“70 motivi per dare
una svolta”

Ci tengono a precisare che il loro candidato sindaco è l’unico riconosciuto dal Pd, e che per scegliere tra lui, Roberto Pizzoli e Silvana Matovani (che si sono poi allontanati dalla coalizione) alle primarie del 7 aprile scorso si sono mosse oltre 2000 persone, un record nazionale. Si tratta dei “progressisti e moderati per il rinnovamento Bellan Sindaco”, ovvero l’altra faccia del Pd portotollese. Con i loro “70 motivi per dare una svolta” evidenziano, in primo luogo, gli impegni che si intendono prendere nei confronti del settore della pesca. Tra questi, spicca la risoluzione della demanialità delle lagune oltre all’attenzione per la vivificazione e la navigabilità delle bocche portuali e marittime. Attenzione per il settore dell’agricoltura, del turismo, dell’artigianato, dell’industria e del commercio, settori che necessitano di una spinta al decollo. Per quanto riguarda la questione della Centrale Enel di Polesine Camerini, il programma di Bellan prevede un’azione mirata per il rilancio del progetto della riconversione e della demolizione degli impianti. Le politiche che si intendono invece seguire in merito all’Ente Parco mirano ad una rappresentatività gestionale e alla prosecuzione dell’azione che è già in atto con l’amministrazione uscente.
Tra gli obiettivi da perseguire sul fronte delle opere pubbliche, il completamento delle aree portuali e un bando per la realizzazione del centro polifunzionale per anziani, oltre alle opere di manutenzione e ad interventi mirati da attuarsi nelle frazioni. L’impegno per il sociale mira al sostegno nei confronti delle famiglie e alla valorizzazione delle convenzioni con le associazioni di volontariato. Saranno eliminate le barriere architettoniche, potenziata la Protezione civile e attivati progetti di solidarietà, oltre a una maggior attenzione per gli spazi verdi dedicati ai bambini. Si vuole, inoltre, favorire l’imprenditorialità giovanile e femminile oltre alla riqualificazione del patrimonio dell’edilizia scolastica e al sostegno alle materne paritarie. I 16 candidati consiglieri che appoggiano Claudio Bellan sono Francesca Beltrame classe 1981, Alberto Bergantin 1967, Salvatore Binatti 1970, Beatrice Cattin 1989, Gianluca Fattorini 1964, Achille Fecchio 1956, Michela Ferrarese 1957,Valerio Gibin 1966, Katiuscia Grandi 1973, Leonarda Ielasi 1973, Mirco Mancin 1964, Paola Sacchetto 1971, Vilfrido Gilberto Siviero1967, Damiano Tessarin 1985, Enrico Zanellati 1985 e Alex Zanellato 1984.
Civica “movimento 5 stelle”Trasparenza, partecipazione
e attenzione all’ambiente

Il programma della lista civica “Movimento 5 Stelle — beppegrillo.it” è stato realizzato in forma partecipata col contributo dei cittadini che agli incontri e ai banchetti con questionari o in rete, hanno esposto le priorità per il Comune. Primo obiettivo tra tutti, nel rapporto tra cittadini e amministrazione, la necessità di trasparenza e d’informazione, la partecipazione diretta ai servizi e alle scelte d’interesse pubblico. Il Comune dovrà ricorrere alle risorse professionali interne, valorizzandole e formandole adeguatamente, utilizzando solo in maniera marginale le consulenze esterne. Assegnazioni dirette di lavori pubblici di piccola entità in trasparenza e pubblicizzate con tutti i mezzi a disposizione, coinvolgendo a rotazione le imprese presenti sul territorio e facendo attenzione al reperimento di fonti partecipando a bandi regionali, nazionali, europei e finanziamenti pubblici. Riduzione, recupero e riciclo dei rifiuti attraverso un monitoraggio della destinazione finale della differenziata per generare risparmio. L’acqua dovrà essere sempre intesa come un bene pubblico, quindi no alla privatizzazione. Dovranno essere ridotti i consumi di energia per produrre meno inquinamento ambientale e, di conseguenza, migliorando la qualità della vita incentivando l’autosufficienza energetica. Per quanto riguarda la centrale Enel, vi è la pretesa di avviare in tempi rapidi la demolizione delle strutture obsolete e non più utilizzabili dell’impianto, bonificare il sito in previsione di una riconversione a gas o promuovendo un progetto che preveda di trasformare tutta l’area dismessa in un centro di studio e ricerca sulle energie alternative, compatibili con l’ambiente e a sostegno delle attività di allevamento mitili, pescicoltura, florovivaismo e agro-industria. E’ prevista la tutela, il miglioramento e la valorizzazione del territorio deltizio. Attenzione e cura per il settore turistico, quale chiave di volta per il rilancio economico del territorio, così come per l’agricoltura e la pesca; settori alla base delle attività economiche di Porto Tolle. Tra gli obiettivi vi è inoltre la predisposizione di un piano per la promozione della riconversione verso settori innovativi e in crescita e per la creazione di posti di lavori collegati alla green economy. Attenzione anche per le diverse esigenze dei giovani, delle famiglie, degli anziani e delle associazioni, e per l’eliminazione delle barriere architettoniche per i disabili, oltre alla creazione di un sistema di collegamento tra il centro e le frazioni per abbassare l’impatto del traffico e per favorire lo sviluppo socio-culturale. Di seguito i nomi che fanno parte della lista e la loro età: Stefano Fonsato
38 anni, Paola Crepaldi
46 anni, Pierluigi Veronese
41 anni, Veronica De Stefani
40 anni, Enrico Zerbin
34 anni, Alex Starna
37 anni, residente a Porto Tolle, Vanessa Rossi
20 anni, Gianluca Corradin
45 anni, Diego Bertante
38 anni, Loris Pavanati
49 anni Alessandro Trombin
44 anni, Sara Finotti
27 anni, Federica Stoppa
42 anni, Luca Negri
47 anni, Cinzia Cattin
37 anni, Valterina Zanellati
48 anni.
Lista Porto Tolle a sinistraPesca, parco e per la centrale un piano B
Quella messa insieme dal candidato sindaco Angelo Motta è la lista più giovane tra quelle in corsa, con un età media di poco superiore ai ventinove anni. Il fervore della giovane età è facilmente riscontrabile nel programma presentato ai cittadini, in cui viene utilizzato con disinvoltura il termine “Rivoluzione”: “Viviamo in un paese ormai vecchio, di periferia, dimenticato da tutto e da tutti. Siamo rimasti fermi a dieci anni fa anche se il mondo attorno a noi è andato avanti. C’è bisogno di volontà, di passione, di gente comune, di tante idee e noi siamo qui per questo. Abbiamo messo assieme alcune idee, alcuni progetti da realizzare insieme ai cittadini. Non lo chiamiamo programma elettorale, quello serve solo per vincere le elezioni: lo chiamiamo programma amministrativo perché il nostro compito, il nostro dovere, è quello di amministrare Porto Tolle”. La ricetta di Motta e dei suoi compagni di avventura passa prima di tutto dal proposito di valorizzazione delle principali risorse locali: pesca e turismo. “Il settore ittico — si legge nel programma – è la Ferrari del Polesine, la fabbrica più grande e non vogliamo che faccia la fine della Grimeca. Lo scopo per cui è nato il consorzio pescatori è quello della gestione collettiva delle nostre lagune, perché tutti avessero di cui vivere. Tutti, non qualcuno, non il più fortunato”. Ovviamente non mancano accenni ai due temi più spinosi della campagna elettorale: la posizione in merito al Parco del Delta del Po e il futuro della Centrale Enel di Polesine Camerini. Sul primo punto Motta e compagni sono categorici: “Porto Tolle deve tornare ad avere voce in capitolo, deve prendere atto che il Parco esiste ed è ora di finirla con la logica Parco sì/Parco no: bisogna portare a casa più contributi possibili”. Sul secondo altrettanta sicurezza: “Da oltre un decennio la politica ha creduto a qualsiasi promessa fatta dall’Enel, senza pensare a un piano B. Occorre intimare subito ad Enel lo smantellamento dell’impianto, per garantire un buon livello occupazionale per qualche anno, in attesa che la crisi economica si attenui e che il mercato del lavoro riparta”. La rosa dei nomi scelti dal ventottenne Motta è la seguente, tra parentesi l’età: Fabio Azzalin (29), Antonio Benazzi (23), Martina Bortolotti (27), Alessandro Finotti (20), Serafino Finotti (53), Marta Pizzo (32), Igor Saggia (35), Davide Siviero (27), Genni Siviero (38), Alessio Vallati (27), Elisa Zanellati (31), Nicole Zanellato (22).
Lista civica Roberto Pizzoli sindaco. Lavoro, riforma del Parco,
e valorizzazione del turismo ”

Quella messa insieme a sorpresa dal candidato sindaco Roberto Pizzoli è senz’altro la lista più chiacchierata della campagna elettorale: sia perché è nata da una scissione dal centrosinistra portotollese, sia perché comprende al suo interno personalità già di spicco all’interno del sistema politico locale. Il patto trasversale tra Partito Socialista, transfughi Pd e Pdl ha prodotto una squadra eterogenea, in cui le donne giocano un parte rilevante. Ad accompagnare l’attuale assessore Pizzoli ci sono ben tre colleghi di giunta: Silvana Mantovani (assessore alla cultura, alla scuola e alle politiche sociali), Raffaele Crepaldi (assessore alla pesca e all’agricoltura) e Angelo Stoppa (assessore esterno all’urbanistica). In lista anche un rappresentante di quella che negli ultimi è stata la minoranza in consiglio comunale, Virginio Tugnolo. Pizzoli e Mantovani contano di mettere a frutto il discreto risultato ottenuto nelle primarie di coalizione di aprile (rispettivamente 692 e 461 preferenze sui duemila voti totali) e giocare così un ruolo fondamentale nella corsa verso piazza Ciceruacchio. Sulle polemiche scaturite dalla sua uscita dal Pd Pizzoli ha voluto mettere una pietra sopra: “Non siamo usciti dal Pd, abbiamo fatto questa scelta non perché siamo impazziti o per bramosia di potere ma perché avevamo chiesto meritocrazia e pari dignità e ciò non è avvenuto”. Curiosamente il programma presentato da Pizzoli è il più scarno tra quelli depositati all’ufficio elettorale, con sole due pagine divise in punti. Alla base dell’alleanza vi sarà “Una leale collaborazione fra persone di buona volontà che con spirito di servizio intendono adoperarsi per la difesa degli interessi della comunità”. Le priorità? Lavoro, riforma dell’Ente Parco, tavolo di confronto con Enel, valorizzazione del turismo e trasparenza amministrativa. La lista completa dei candidati consiglieri, tra parentesi la loro età: Stefania Avanzo (27), Nicola Bertaggia (33), Camilla Bruschi (24), Silvia Canella (27), Raffaele Crepaldi (37), Alessio Ferrara (44), Sonia Fonsati (39), Carla Girotti (44), Silvana Mantovani (46), Mattia Marchesini (25), Cosetta Nicolasi (31), Niky Penini (30), Elisa Precisvalle (28), Dino Paolo Ravara (57), Angelo Stoppa (52), Virginio Tugnolo (50).

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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