Home Veneziano Chioggia Nessuna new entry, solo razionalizzazione

Nessuna new entry, solo razionalizzazione

Tutto è iniziato il 4 febbraio scorso, quando l’assessore alla cultura Pierluca Donin ha inviato la sua lettera di dimissioni al sindaco Giuseppe Casson. Questioni professionali e di lavoro lo hanno infatti indotto alla scelta di rimettere la delega nelle mani del primo cittadino che l’ha mantenuta fino allo scorso 27 aprile, quando ha reso ufficiale la nuova distribuzione delle cariche. Nessuna new entry infatti in Giunta, nessun nuovo assessore, ma un rimpasto che premia soprattutto il Partito Democratico, che porta a casa altre due deleghe: turismo e cultura.
Restano invariate le cariche di Maurizio Salvagno (vicesindaco, attività produttive e società partecipate, in quota Pd), di Riccardo Rossi dell’Udc (lavori pubblici, legge speciale, edilizia privata) e Mauro Mantovan del Pd, al quale restano le deleghe all’urbanistica, mobilità, trasporti e patrimonio. Nuovi compiti invece vanno a Silvia Vianello (Pd), Narciso Girotto (Pd) e Massimiliano Tiozzo (lista civica). La Vianello, già assessore all’ambiente, agli affari generali, all’innovazione e informatizzazione, all’ufficio relazioni col pubblico, alla trasparenza amministrativa e alle pari opportunità, diventa anche la referente per il turismo, la polizia locale e le manifestazioni storico-culturali, queste ultime due prima affidate a Girotto, al quale va invece la cultura, oltre al bilancio e allo sport. Tiozzo Caenazzo assume alcune deleghe che erano prima in mano alla Vianello: casa, pubblica istruzione e politiche giovanili, completando così i servizi alla persona e al territorio, visto che già si occupava dei servizi sociali.
Si tratta dunque di una razionalizzazione delle cariche che parte dalla scelta di non nominare un settimo assessore per non sprecare risorse. “I membri della giunta sono pronti a continuare il lavoro iniziato nel 2011 — ha spiegato il sindaco Giuseppe Casson — per concretizzare i punti presenti nel programma elettorale, continuando a batterci per lo sblocco dei fondi della Legge speciale, attualmente inutilizzabili a causa dei vincoli del Patto di stabilità”.
Tra le priorità della giunta rinnovata vi sono alcuni nodi cruciali da sciogliere come il trasferimento del mercato ittico all’ingrosso, il piano particolareggiato per il centro storico, l’avvio della zona a traffico limitato e il piano di sostegno alle attività commerciali.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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