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Predisposizione del bilancio, allarme Tares

Sono maturi i tempi per la discussione del bilancio di previsione che vedrà, in sede del prossimo consiglio comunale, previsto a fine mese, i consiglieri discutere in merito alle spese e alle entrate che interesseranno le casse comunali nei prossimi mesi. Nella seduta consiliare, fulcro del dibattito saranno la relazione previsionale e programmatica al bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2013 oltre agli schemi di bilancio annuale e pluriennale discussi nella giunta municipale, il programma degli investimenti 2013-2015, il triennale dei lavori pubblici e il prospetto dimostrativo del rispetto del Patto di stabilità interno. Stando a quanto deliberato dalla giunta, le previsioni tra la somma delle entrate pari a 16.057.522 euro, 8.895.356 euro saranno le tributarie mentre 1.092.900 euro saranno relativi ai contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e degli altri enti pubblici anche in rapporto all’esercizio di funzioni delegate dalla Regione. Le entrate extratributarie previste saranno di 1.576.538 euro, quelle derivanti dalle alienazioni, dai trasferimenti e dalle riscossioni di crediti in totale saranno invece di 1.253.723 euro. 1.000.000 euro, invece, saranno relativi all’accensione di prestiti e 1.494.000 euro riguarderanno le entrate da servizi per conto di terzi. Siamo in presenza, inoltre, di un avanzo di amministrazione stimato in 745.005 euro. Per quanto riguarda invece le uscite che l’ente si troverà ad affrontare, la spesa corrente sarà di 10.757.819 euro, le spese in conto capitale saranno di 2.176.728 euro, i rimborsi dei prestiti saranno pari a 1.628.975 e i servizi per conto terzi pari a 1.494. 000 euro. Il gettito relativo alla nuova Tares è previsto, in attesa dell’approvazione del piano finanziario che attualmente è in corso di predisposizione, sulla base dei dati dell’esercizio 2012. In merito alla Tares, i consiglieri dovranno discutere e determinare, eventualmente, la maggiorazione a 0,40 centesimi per metro quadro. Una decisione che si conoscerà alla luce delle eventuali e successive variazioni che si renderanno necessarie a seguito dell’approvazione del nuovo piano finanziario o delle modifiche legislative. I consiglieri discuteranno e ad approveranno, inoltre, le aliquote che determineranno il gettito dei tributi comunali, un’entità prevista in relazione alle percentuali indicate nella relazione previsionale e programmatica. In merito alla tassa, non sono mancate le osservazioni del capogruppo di Uniti per Porto Viro, Thomas Giacon, che ha ipotizzato quali potrebbero essere alcune note d’indirizzo per la tutela dei cittadini. “Per rendere meno onerosa questa tassa e scongiurare un aumento della spesa per i nostri cittadini, la giunta Gennari/Mancin deve redigere un piano finanziario con EcoAmbiente per eliminare gli sprechi e garantire la qualità del servizio — ha suggerito – a mio parere attualmente nel piano finanziario che ha caratterizzato anche la Tia ci sono delle voci che vanno riviste e alcune rimosse, perché troppo onerose, non possiamo permetterci sprechi per salvaguardare i bilanci economici di altre società. La Tares a Porto Viro costerà ai cittadini circa 300.000 euro o 400.000 se il Comune sceglierà di aumentarla a 40 centesimi per mq e, come accade per l’Imu, anche per la Tares il saldo di dicembre potrebbe essere più salato in base a ciò che stabilirà il Comune”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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