Stop alle tasse

Periodo di approvazione del bilancio per il comune di Vigonovo che ha deciso di non aumentare le aliquote dell’Imu e dell’Irpef per quest’anno. A spiegare questa decisione è il vicesindaco Filippo Fogarin: “Nonostante la diminuzione dei trasferimenti statali e la diminuzione degli oneri di urbanizzazione — spiega Fogarin — e considerando il momento di crisi economica e di difficoltà delle famiglie e delle imprese, l’amministrazione comunale di Vigonovo ha scelto di non aumentare l’aliquota Imu e l’addizionale Irpef”. Vengono poi esposti alcuni dati. “Le aliquote dell’Imu sono rimaste ferme ai livelli base del 4 per cento per la prima casa e 7,60 per cento per le imprese commerciali — prosegue il vicesindaco — inoltre il comune di Vigonovo da 12 anni non ha mai aumentato l’addizionale Irpef ferma allo 0,5 per cento. I cittadini devono sapere che ogni anno diminuiscono sensibilmente i trasferimenti statali, passati a 1,7 milioni del 2010 a 1,128 milioni del 2012”. Filippo Fogarin affronta poi il capitolo rappresentato dal rispetto del Patto di Stabilità. “Il comune di Vigonovo dispone di 715 mila euro che possono essere destinati alla realizzazione di opere pubbliche, o alla manutenzione del patrimonio: scuole, strade, cimitero, municipio. Per rimanere nei limiti imposti dal Patto di Stabilità sarà possibile spendere nel 2013 meno di 100 mila euro, di conseguenza 615 mila resteranno congelati nelle casse comunali. Si tratta di soldi che potrebbero dare ossigeno all’economia e servizio ai cittadini e che invece, nel rispetto del Patto di Stabilità, resteranno fermi, per essere forse usati l’anno prossimo”. Uno spiraglio potrebbe arrivare dagli oneri di urbanizzazione, che potrebbero entrare nelle casse del comune rivierasco. “Ad oggi però gli oneri di urbanizzazione entrati nelle casse comunali sono pari a zero. Oltretutto sono stati restituiti 83 mila euro di oneri versati l’anno scorso, per rinuncia al permesso a costruire da parte degli aventi diritto”. Il vicesindaco del comune rivierasco spiega come avrebbe investito questa somma. “I 715 mila euro di capacità di spesa del comune hanno varie destinazioni — sostiene Filippo Fogarin — dai lavori in cimitero, ad asfaltature, a lavori di scavo fossi e realizzazione di nuove condotte per la sicurezza idraulica del centro di Vigonovo, al nuovo impianto di riscaldamento delle scuole medie, alla pavimentazione del piazzale del municipio e altri lavori previsti nelle scuole. Tutti lavori con progetti già approvati ma che non potranno essere realizzati, causando anche il deterioramento del patrimonio, come ad esempio le strade che già sono in cattivo stato o gli impianti nelle scuole”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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