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Villa Bianchini, ancora chiusure

Niente Giornata di primavera in villa Bianchini: doveva aprirsi così la bella stagione a Mirano, con uno degli eventi nazionali del Fai, il Fondo per l’ambiente italiano. Invece è arrivata la smentita dei diretti interessati: “Già da gennaio il programma delle giornate Fai è stato definito e, dato che le condizioni di non sicurezza di Villa Bianchini e del parco circostante non rendono possibile la fruibilità dei luoghi, non è stata prevista alcuna apertura del sito per quest’anno” ha comunicato il capo delegazione Del Fai di Venezia-Mestre, Maria Camilla Bianchini d’Alberigo. È una smentita e assieme una conferma delle condizioni ancora precarie dell’edificio con il dipinto del Tiepolo, che rilanciano la questione, i tempi e i termini del recupero della villa, evidentemente ancora lontano. Il Comune conferma il dietrofront sulla Giornata di primavera, parla di tempi tecnici troppo stretti per organizzare l’evento, ma rilancia un nuovo programma di lavori che permetterà di riaprire il parco della villa per metà primavera. Per l’assessore ai Parchi di Mirano Federico Vianello: “Sono mancati i tempi tecnici per preparare l’apertura. Durante la primavera tuttavia il parco aprirà: manca solo il parere della Sovrintendenza, ma abbiamo pronto un progetto a cui partecipano molte associazioni di Mirano e che ha già ottenuto l’appoggio di Veritas. Prevede la sistemazione del parco per settori, ognuno delegato a ogni associazione”. La proposta recepisce i suggerimenti emersi al tavolo tecnico per la Villa: in particolare il Cai, Club alpino italiano, si era offerto di ripristinare il ponte in legno del parco, le associazioni ambientaliste di ripulire il sottobosco. Al Comune toccherà il taglio pesante degli alberi e la loro messa in sicurezza, mentre l’intera area sarà recintata per isolarla dai vandali e i vialetti verranno rifatti e arredati. La Sovrintendenza ha circa un mese per esprimersi, ma se non rileverà problemi varrà la regola del silenzio-assenso e quindi le associazioni potranno procedere subito, garantendo un’apertura del parco già per la tarda primavera di quest’anno. Le Giornate del Fai saranno dunque questione da valutare per il 2014. Resta il punto interrogativo sul recupero della villa: terminati i lavori di restauro del tetto, che hanno permesso di bloccare il degrado, resta da avviare il recupero vero e proprio. Vianello ha confermato che il prossimo passo in questo senso sarà effettuare un rilievo statico dell’edificio per poi, perizia alla mano, ragionare sulle proposte di riutilizzo insieme ai cittadini, in ottica di partecipazione.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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