Home Veneziano Chioggia “Il turismo, volano per tutte le imprese della città”

“Il turismo, volano per tutte le imprese della città”

Il neo-assessore al Turismo Silvia Vianello sottolinea l’unicità, la ricchezza e la varietà di un’offerta che il territorio di Chioggia è in grado di proporre per attrarre i turisti. Un patrimonio di rara bellezza che va rilanciato abbandonando la strada della cementificazione selvaggia e puntando invece sulla riqualificazione del patrimonio urbanistico esistente, in particolare sui centri sotrici di Chioggia e Sottomarina. “Il turismo può diventare volano per tutte le imprese della città”afferma se Chioggia, come “piccola Venezia”, sarà in grado di diventare “un punto di attrazione turistica interessante tutto l’anno”.
Dopo aver realizzato tanti progetti, le è dispiaciuto lasciare l’Istruzione?
“La delega alla pubblica istruzione era e sarà per me una priorità per la grande importanza che ha la scuola nella crescita culturale democratica dei cittadini di un paese civile. Mi dispiace molto lasciarla, si sono portati avanti bei progetti e ho conosciuto gli insegnanti e i dirigenti, persone che lavorano con passione. Abbiamo inoltre un fiore all’occhiello che sono i nostri due asili nido comunali il cui valore è implementato dall’amore con cui il personale da sempre conduce il servizio”.
Quale approccio con le materie e gli interlocutori della sua nuova delega?
“Il settore turistico è una delle attività economiche più importanti del nostro territorio e può essere considerata un volano per tutte le imprese della città. Le persone, le imprese impegnate e coinvolte in questo ambito sono numerose: dai gestori di strutture ricettive e stabilimenti balneari, ai ristoratori e commercianti, dagli artigiani al mondo della pesca e agricoltura, agli operatori di servizi collaterali, e non per ultimo alle scuole. La materia prima sulla quale si basa il nostro turismo è l’offerta balneare, senza tralasciare l’importanza storica e del territorio, con la laguna e la vicinanza di importanti città e luoghi di interesse. Un pacchetto tutto da implementare e curare nella sua comunicazione come offerta di una inestimabile bellezza e unicità rispetto realtà a noi vicine e rarità rispetto a località turistiche mondiali”.
A proposito di litorale, come procedono i lavori per la salvaguardia della spiaggia?
“Per quest’estate, entro maggio, ci sarà ancora l’intervento di ripascimento delle zone erose, con l’apporto di sabbia prima dell’inizio della stagionalità balneare ma ci auguriamo che il progetto delle barriere soffolte per la zona sud della spiaggia di Sottomarina passi tutte le varie conferenze e possano iniziare i lavori prima di fine anno”.
Quali programmi per il turismo chioggiotto, da anni in crisi?
“Ammettendo la consapevolezza che il turismo sviluppatosi negli anni settanta e protrattosi fino ai nostri giorni è ormai finito e che continuare sulla strada della cementificazione “selvaggia” sarebbe un suicidio ambientale ed economico, è di vitale importanza puntare sulla riqualificazione del patrimonio urbanistico esistente, in particolare i centri storici di Chioggia e Sottomarina.
In questo periodo di particolare crisi economica sarà indispensabile potenziare i servizi pubblici e privati, creare situazioni che abbiano una forte attrazione ed ampliare l’offerta aggiungendo a mare ed ambiente anche cultura, arte, gastronomia, sport e business. Ciò potrebbe permetterci di allungare il periodo della stagionalità. Chioggia, infatti, nel suo essere una “piccola Venezia”, deve poter diventare un punto di attrazione turistica interessante tutto l’anno”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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