Home Veneziano Chioggia “Promuoverò un incontro tra le amministrazioni interessate perché gli imprenditori nautici espongano...

“Promuoverò un incontro tra le amministrazioni interessate perché gli imprenditori nautici espongano le proprie ragioni”

“Cuneo salino”, sul tema e a seguito delle proteste abbiamo intervistato il sindaco Giuseppe Casson.
A maggio i titolari di alcune darsene sul Brenta hanno organizzato una vivace protesta e sit-in sotto il municipio in relazione alla futura realizzazione dello sbarramento contro l’intrusione salina. Che posizione ha deciso di assumere il Comune?
“Il Comune di Chioggia riconosce ai suoi cittadini il diritto di manifestare liberamente il proprio dissenso e s’impegna ad adottare ogni azione che rientri nelle sue legittime facoltà per eliminare ogni motivo di disagio”.
Quale possibilità ha l’amministrazione di intervenire sul come e dove realizzare il ponte?
“Per quanto riguarda le istanze di revisione del progetto, il Comune ha partecipato alle varie conferenze di servizio insieme alla Regione del Veneto, al Magistrato alle Acque e al Consorzio di bonifica Adige-Bacchiglione. Trattandosi di vicende strettamente legate alla questione “cuneo salino” che sfugge per intero alla gestione e alla competenza dell’amministrazione, Chioggia ha avuto titolo per intervenire solo in riferimento alla possibilità di collocare un ponte sulla struttura ideata per lo sbarramento, senza fornire ulteriori valutazioni tecniche”.
Ma l’idea di un collegamento tra Chioggia e Isola Verde ha radici lontane…
“L’opera in questione, di sicuro interesse pubblico per le ragioni legate allo sbarramento, rappresenta anche un intervento di rilevanza strategica per il nostro territorio. Grazie al ponte, sarà possibile trasformare in cittá ciò che oggi è frazione e liberare dal giogo e dai rischi della Romea importantissime aree del nostro comune, che ne risulterebbero certamente valorizzate”.
In che modo state cercando di aiutare le imprese legate alla nautica lungo l’asta dei fiumi?
“Ho recentemente segnalato al Magistrato alle Acque che la gestione della futura conca di navigazione dovrà necessariamente essere programmata nell’ottica di agevolare le operazioni di transito dei natanti, adottando gli accorgimenti tecnico-organizzativi più idonei per minimizzare i tempi di attesa ed aumentare, ove possibile, la capienza della conca nei periodi in cui lo sbarramento risulta attivo. Allo stesso tempo, ho chiesto che vengano favorite le proposte esecutive che individuano modalità flessibili di attivazione dello sbarramento, specialmente nel periodo estivo, e quindi maggiormente aderenti alle esigenze del diportismo turistico e della pesca professionale”.
Qual è la conclusione raggiunta dal Comune dopo le proteste di piazza?
“Riconoscendo l’esistenza di possibili situazioni di incompatibilità tra le attività economiche interessate e l’opera pubblica, mi farò tempestivamente promotore di un incontro urgente tra i rappresentanti di tutte le pubbliche amministrazioni interessate all’accordo di programma e i titolari delle darsene coinvolte dal progetto. Intendo offrire a questi ultimi l’occasione per esporre per la prima volta in maniera ufficiale le proprie ragioni ed ottenere le doverose risposte da parte degli organi competenti”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette