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Politiche giovanili contro il disagio

Salzano ha attivato alcuni nuovi servizi nell’ambito delle politiche giovanili: l’apertura di una nuova aula studio, l’ufficio Informagiovani, e un progetto per decorare il muro della stazione ferroviaria. L’apertura di una nuova aula studio è stata possibile grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani di Salzano e Robegano, che frequentano il centro di aggregazione e hanno preso in gestione la sala del lato est della biblioteca comunale che è stata allestita come luogo di studio per studenti universitari. La gestione della sala è affidata ai ragazzi stessi sulla base di un accordo con il comune che stabilisce la possibilità di ricevere copia delle chiavi contestualmente all’iscrizione. La risposta a un’esigenza manifestata dagli studenti universitari del comune, e un’occasione per responsabilizzare i giovani alla gestione di un luogo pubblico, a loro dedicato. Un’altra iniziativa è stata lanciata da alcune associazioni del territorio che realizzeranno un disegno sulla superficie muraria della stazione dei treni per abbellirla. Nei primi mesi di quest’anno è stato avviato un percorso d’incontri con i ragazzi di dieci associazioni del comune per progettare insieme l’impianto grafico-decorativo per la decorazione della superficie muraria della stazione ferroviaria di Salzano-Robegano. Le associazioni hanno realizzato insieme un’idea da raffigurare sul muro, inizialmente con dei bozzetti e stabilendo una tecnica mista per l’esecuzione finale; accompagnati dall’assessore alle Politiche Giovanili e dai funzionari dell’ufficio giovani. La realizzazione del disegno, un treno dove ogni vagone rappresenta un’associazione, sarà eseguita entro la fine di maggio. Il murales coprirà il muro attualmente ricoperto di scritte e graffiti. Questa iniziativa si allinea al tipo di percorso scelto da quest’amministrazione, dove i giovani residenti del comune sono coinvolti attivamente nelle decisioni dell’amministrazione locale per il loro territorio. Resta aperto anche qui, come nel resto d’Italia, il problema dell’enorme numero di giovani che non studiano, ne lavorano, e il lavoro nemmeno lo cercano. Per questi tipi di problemi però serve una seria politica di sviluppo economico a livello nazionale e locale.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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