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Vigonza ricorda enrico zanella

Vigonza festeggia la Liberazione d’Italia. La giornata del 25 aprile è stata celebrata con inaspettata solennità non solo dalle cariche istituzionali presenti ma anche dai cittadini di Vigonza presenti all’evento. Nei giorni precedenti la ricorrenza nazionale, l’amministrazione comunale di Vigonza aveva rivolto un invito alla cittadinanza affinché prendesse parte alle cerimonie di commemorazione del 25 aprile, che segna il 68° Anniversario della Liberazione dell’Italia dalle truppe nazifasciste, mettendo anche delle bandiere tricolori fuori dalle proprie abitazioni.
Nella mattinata è stata deposta di fronte al Municipio di Vigonza la corona al monumento dei caduti e il cippo dedicato al valoroso partigiano vigontino Enrico Zanella, alla presenza del sindaco Nunzio Tacchetto, delle associazioni combattentistiche e d’arma, di numerosi cittadini e curiosi. Inoltre ha avuto luogo il solenne alzabandiera, carico di molta emozione e di un profondo ricordo di sofferenza.
L’intervento di Sandro Benato, Presidente del Consiglio Comunale, ha voluto ricordare il significato della giornata e ha esortato i presenti a preservare ogni giorno i principi di libertà, uguaglianza, solidarietà, fratellanza e giustizia sociale.
Ecco qualche breve passo della testimonianza di Benato: “Autorità civili, militari, cittadini tutti, ci ritroviamo anche quest’anno in questa piazza, in occasione del 25 aprile, per fare memoria di un evento che non dobbiamo dimenticare. Oggi ricorre il 68° anniversario della liberazione del nostro Paese dalla dittatura nazifascista e siamo qui principalmente per ricordare quanti hanno dato la loro vita per un bene supremo: quello della libertà e della dignità della vita umana.
Ma siamo qui anche per riflettere sul significato del 25 aprile 1945, una data lontana nel tempo, ma più che mai vicina alla coscienza dei cittadini che non vogliono e non possono rinunciare a difendere quei valori che si sono affermati e consolidati da allora: la giustizia, la democrazia, la speranza e l’impegno per la costruzione della convivenza civile e pacifica tra i cittadini e tra i popoli.” La commemorazione è stata accompagnata dall’esecuzione di alcuni brani musicali eseguiti dalla neonata Orchestra Brenta di Cadoneghe e Vigonza.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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