Home Veneziano Chioggia “Chioggia approdo alternativo ideale delle grandi navi da crociera”

“Chioggia approdo alternativo ideale delle grandi navi da crociera”

Da tempo Chioggia si propone come scalo per l’approdo delle grandi navi da crociera in alternativa a Venezia. A seguito della decisione di trasferire il mercato ittico all’ingrosso nella zona di Val da Rio e l’apertura del dibattito sulla revisione del Piano regolatore del Porto, la candidatura chioggiotta è stata ripresa seriamente in considerazione.
Perché suggerire Chioggia – chiediamo al sindaco Giuseppe Casson – come scalo veneziano alternativo per le grandi navi da crociera?
“La nostra è una città d’acqua, che in virtù della sua posizione a metà tra la laguna e il mare, possiede le caratteristiche ideali per intercettare il turismo proveniente dalla navigazione, proprio come Venezia. D’altronde, con il paesaggio anche la storia e la cultura legano Chioggia al capoluogo e una redistribuzione del traffico passeggeri marittimo rientrerebbe in sintonia con le tradizioni del veneziano. Non vogliamo assolutamente metterci in competizione con il Tronchetto, ma intendiamo piuttosto proporre una collaborazione tra i due porti per ottimizzare i benefici offerti da questo settore.
In quale parte del porto si pensa di creare l’approdo?
“Un’area per l’attracco di navi passeggeri esiste già all’Isola dei Saloni, dov’è stato realizzato dall’Aspo un edificio che potrà essere usato come parte del terminal passeggeri. Lo scorso anno ne è stata testata la ricettività con alcune toccate di navi da crociera, come ad esempio la tedesca Berlin. Le ex-saline di Chioggia rappresenterebbero l’area ideale per lo sbarco dei turisti, data la sua prossimità al centro storico e i numerosi insediamenti abitativi. Quindi l’Isola dei Saloni sarebbe il sito più pertinente con questo progetto, che mira ad uno sviluppo complessivo della città”.
Come si sta muovendo l’amministrazione per rendere plausibile quest’ipotesi?
“L’amministrazione si è già messa in moto insieme ad Aspo e Camera di Commercio. Abbiamo appena firmato gli accordi preliminari per richiedere una modifica del Piano Regolatore del Porto, in modo da permettere il trasferimento del mercato ittico all’ingrosso in Val da Rio, da una parte, e dall’altra di modificare la destinazione d’uso della Marittima da porto commerciale a turistico. Tutto dipende dalla risoluzione di queste formalità burocratiche, superate le quali la questione sarà valutata in tutte le sue sfaccettature”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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