Home Veneziano Cavarzere Cavarzere chiede alla Regione l’ospedale di comunità nella Cittadella

Cavarzere chiede alla Regione l’ospedale di comunità nella Cittadella

Il Comune di Cavarzere ha proposto alla Regione Veneto che la nuova realtà dell’ospedale di comunità, prevista nell’Ulss 14 dalle schede ospedaliere, sia inserita nella struttura dell’ex ospedale civile, oggi sede della Cittadella sociosanitaria. È stato infatti approvato, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, un ordine del giorno nel quale si chiede che tale struttura vada a integrare i servizi già erogati dalla Cittadella. Nelle premesse, viene sottolineato che tale proposta è formulata in accordo all’analisi dei dati relativi al territorio cavarzerano, i quali evidenziano una percentuale di cittadini anziani che supera la soglia del trenta per cento della popolazione complessiva, in particolare gli anziani ultrasessantenni sono circa 4.800, pari al 32,67 per cento, dei quali ben 1.990 superano il settantacinquesimo anno d’età, con una percentuale del 13,33 per cento sull’intera popolazione.
“La struttura dell’ex ospedale — si legge nel documento — è in parte già impegnata per le attività sanitarie e ambulatoriali e può essere sviluppata al fine di ospitare le 24-25 residenzialità che costituiscono il fabbisogno della azienda Ulss 14. Permane la ferma convinzione che un ospedale di comunità inserito nella nostra Cittadella sociosanitaria servirebbe anche a soddisfare le esigenze dei territori limitrofi, che non sono in grado di proporre la sicura recettività che questa può sviluppare, considerando il già operante servizio di medicina di gruppo, in sinergia con le strutture già esistenti nel nostro territorio come l’Ipab Danielato, con il Comune e con l’Ulss 14”. Viene inoltre sottolineato che non meno significativo è ritenuto l’ampliamento della Ctrp, ossia la Comunità terapeutica residenziale protetta, già attiva nella Cittadella per pazienti psichiatrici, per la quale si propone un aumento dei posti di almeno 6-8 unità per il servizio diurno.
“Nella stessa struttura — prosegue il documento — potrebbe trovare realizzazione anche un Hospice, ossia un centro residenziale temporaneo di cure palliative, rivolte a malati terminali, che garantisca a questi pazienti di essere seguiti con adeguate terapie farmacologiche del dolore, ma anche con uno specifico supporto di carattere psicologico”. Infine, l’ordine del giorno, proposto dalla maggioranza, mette in evidenza che, con la già esistente area specialistica ambulatoriale, il servizio di medicina integrata e la nuova realtà dell’ospedale di comunità e dell’eventuale Hospice, la Cittadella sociosanitaria di Cavarzere diverrebbe un significativo polo di soddisfacimento dei bisogni sanitari assistenziali del territorio, proponendosi come modello di eccellenza della sanità del Veneto. A conclusione del documento, viene dato mandato al sindaco e all’assessore preposto di agire nelle sedi competenti per la realizzazione delle proposte in esso contenute.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette