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Un gruppo d’acquisto di pellet

Il comune di Vigonovo pensa già al periodo invernale e lancia la proposta per la formazione di un gruppo d’acquisto di Pellet. “Il Pellet — si legge nella comunicazione data nel sito del comune — come combustibile per il riscaldamento domestico è una valida alternativa alle più tradizionali fonti non rinnovabili, come metano o gasolio, sia in termini ambientali che economici. Per questo, all’interno dell’iniziativa europea “Patto dei Sindaci” che ci impegna a ridurre le nostre emissioni di CO2, il comune di Vigonovo intende promuovere la costituzione di un Gruppo di Acquisto Pellet”. Per chi fosse interessato può chiedere informazioni o aderire all’iniziativa scrivendo al seguente indirizzo mail: area.tecnica@comune.vigonovo.ve.it oppure telefonando all’ufficio ambiente 049 -9834918. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è di raggiungere un minimo di 25 adesioni. Dopo di che sarà organizzato un incontro informativo e tecnico nella Sala Polivalente del municipio. Questo è solo l’ultima di una serie di proposte di gruppi d’acquisto pensate dall’amministrazione comunale di Vigonovo. Nei mesi scorsi il comune rivierasco aveva incentivato la diffusione di veicoli ibridi ed elettrici. “Abbiamo fatto conoscere queste nuove tecnologie — spiega Filippo Fogarin, vicesindaco — attraverso incontri pubblici nei quali sono state esposte le auto e spiegate le loro caratteristiche con particolare attenzione a consumi, costi e affidabilità”. Dopo i primi incontri, sono state raccolte le adesioni all’iniziativa e programmate le prossime scadenze. Negli anni scorsi il comune di Vigonovo aveva promosso l’uso di pannelli fotovoltaici. “Dalle politiche adottate dal 2005 al 2010 dall’amministrazione comunale — spiega Fogarin — ma soprattutto grazie agli investimenti privati di ristrutturazione degli edifici e le realizzazioni di impianti solari e fotovoltaici, si è riusciti ad ottenere una diminuzione di 6 per cento delle emissioni di anidride carbonica. Nelle emissioni gli edifici pubblici influiscono solo per il 3-4 per cento, mentre il patrimonio edilizio privato influisce per circa il 45 per cento, mentre il resto è causato dai mezzi di trasporto. Per questo sono stati e saranno organizzati incontri per coinvolgere i cittadini: investire nel risparmio energetico comporta una spesa iniziale considerevole ma valutando il lungo periodo conviene, si risparmia e si inquina meno”. Altro progetto di gruppo d’acquisto è stato quello realizzato un anno fa quando sono stati acquistati oltre ottocento chilogrammi di Parmigiano Reggiano da un caseificio vittima del terremoto in Emilia. L’iniziativa è stata portata avanti da tutti i volontari del Gruppo di Acquisto che hanno lavorato attivamente organizzando assemblee pubbliche oltre a mantenere i contatti con i vari caseifici emiliani.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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