Home Veneziano Cavarzere “Una scelta dell’amministrazione contro la volontà dei cittadini”

“Una scelta dell’amministrazione contro la volontà dei cittadini”

“Una scelta fatta esclusivamente dalla Giunta Tommasi, non imposta dalla Soprintendenza, che aveva da subito espresso forti dubbi sul valore dei reperti e sulla convenienza di valorizzarli”. Questo il sunto del pensiero sull’intervento agli scavi di via dei Martiri di Pier Luigi Parisotto, capogruppo del Pdl, secondo il quale negli atti ufficiali giunti in municipio dalle due Soprintendenze competenti non vi è traccia di prescrizioni sulla salvaguardia di quanto rinvenuto.
“Questi reperti — così Parisotto — sono similari a quelli trovati in piazza del municipio, dove fu adottata di comune accordo con la Soprintendenza, una soluzione tecnica ed estetica originale e gradevole ma soprattutto funzionale, che permetteva il giusto compromesso tra la conservazione della memoria storica e la possibilità di poter continuare a usufruire pienamente dell’intera piazza del Municipio. Una soluzione per nulla costosa, che comunque valorizzava il contesto del centro storico, ben lontana dai 350mila euro sperperati oggi inutilmente per il ‘ponaro’ di via dei Martiri”.
Il capogruppo azzurro cita anche il sondaggio, promosso nei mesi estivi sul sito del Pdl locale, che invitava i cavarzerani a esprimersi sugli scavi. Riferisce che dei 729 votanti 477, equivalenti al 65,4 per cento, si sono espressi per la chiusura degli scavi, a favore del ripristino integrale di via dei Martiri.
“Nonostante la netta contrarietà della stragrande maggioranza dell’opinione pubblica cavarzerana — queste le sue parole — il sindaco Tommasi e l’assessore Sacchetto hanno deciso comunque di andare avanti in perfetta ‘solitudine politica’, completando lo scempio del nostro meraviglioso centro storico.
Questa scelta ha dell’incredibile, sotto il profilo tecnico e normativo, perché solo con questi inqualificabili amministratori pubblici poteva succedere di vedere realizzata, per libera scelta, un’opera così assurda per la quale i cavarzerani si sono trovati loro malgrado a dovere sborsare l’equivalente di 25 euro a testa”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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