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Villa Farsetti, riparte il recupero

Recupero di Villa Farsetti, si riparte anche se sarà concluso in tempi lunghi. La notizia arriva dalla decisione della giunta del comune del miranese, che ha ripreso in mano l’iter di recupero della monumentale villa salese, interrotto dopo i lavori di ripristino dello storico giardino effettuati negli anni scorsi. Vediamo l’entità del nuovo stanziamento. La giunta ha deliberato uno stanziamento di 600 mila euro per interventi di recupero dell’area nord ed est della villa, dopo l’aggiudicazione del premio di un concorso che punta proprio al recupero di edifici storici. Il sindaco è entusiasta. “C’è la possibilità di recuperare l’edificio – dice il sindaco Nicola Fragomeni – e allo stesso tempo dar sfogo alle richieste di chi ne chiede la fruizione, restituendo alla villa il lustro che merita”. I lavori riguarderanno la sistemazione degli spazi della villa in una ottica di sviluppo degli aspetti socio-economici locali. “Si tratta – spiegano in comune – delle aree e dei locali sul lato di via Roma, in particolare delle coperture e di alcune aule a cui si accede dall’entrata est”. L’intervento ha una duplice valenza: prevede si un recupero storico dell’edificio e delle sue pertinenze così com’erano ai tempi dell’abate Filippo Farsetti, e mala fruizione sociale della villa. La giunta, infatti, non vuole risparmiare la villa da eventi e manifestazioni pur nel rispetto del bene architettonico. La somma stanziata è il 60% del costo dell’intervento, stimato in almeno un milione di euro. L’ultimo grande intervento di riqualificazione della villa, aveva riguardato nel 2008 la ricostruzione del giardino antistante la facciata principale della villa, secondo i disegni dell’epoca, con la creazione dei nuovi filari, dei vialetti, delle statue e della fontana al centro del giardino, su progetto dell’ingegner Loris Vedovato. La storia ha spazzato via molto di quella che fu Villa Farsetti negli anni d’oro e la cartografia dell’epoca è stata in parte persa. Sull’efficacia del progetto di recupero interviene anche la provincia con l’assessore Lucio Gianni. “Oltre alla qualità dei progetti presentati – dice Gianni – due sono gli aspetti determinanti che hanno qualificato il lavoro svolto: il primo è dato da una presenza estremamente numerosa dei componenti dei tavoli di concertazione. Altro elemento qualificante è la compartecipazione economica degli enti locali. La giunta guidata da Francesca Zaccariotto considera le intese programmatiche d’area uno strumento che permette il confronto tra le istituzioni e i rappresentanti territoriali del tessuto socio-economico”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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