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Centrale, Bellan ha incontrato Zaia

Quando il governatore della Regione Veneto Luca Zaia ha dichiarato alla stampa di non aver più notizie di Enel da circa un anno e mezzo, è possibile che l’attuale sindaco di Porto Tolle sia sobbalzato sulla sedia. Non a caso Claudio Bellan ha inteso chiarire quanto prima il senso delle esternazioni di Zaia, incontrandolo — per così dire — in campo neutro, a San Vendemiano (Treviso) per fare un punto della situazione quanto più possibile esaustivo. Ma come — si sarà chiesto il primo cittadino portotollese — ora anche il governatore inizia ad avere dubbi sulla riconversione di Polesine Camerini? Pare che Zaia abbia voluto rassicurare Bellan, ipotizzando che i tentennamenti del colosso energetico sul fronte Porto Tolle possano essere correlati alla congiuntura economica sfavorevole che sta effettivamente intaccando anche i consumi energetici. Il governatore avrebbe poi assicurato il suo impegno per riportare la questione ai primi posti dell’agenda politica della Regione. Da parte sua il sindaco Bellan ha rimarcato quanto sarebbe importante anche solo avviare i lavori di smantellamento dell’attuale impianto a olio combustibile, in modo da favorire — seppure temporaneamente — l’occupazione nel Polesine. Il tema è stato sottoposto — in un successivo incontro — anche ai ministri Zanonato (sviluppo economico) e Orlando (ambiente), tenutosi a Padova. L’interesse di Zaia ha riscosso il plauso del Comitato dei lavoratori della Centrale: “Ringraziamo il presidente che ci ha già contattato e che contiamo di incontrare a breve: è l’unico amministratore che ha dimostrato interesse al nostro appello di padri di famiglia avviati inesorabilmente verso la disperazione se non si ha un lavoro. Purtroppo la nostra amarezza deriva soprattutto dalla lontananza di tutti quei politici che in campagna elettorale annunciavano che il loro interesse non sarebbe mai venuto meno e che invece sono piombati in un assordante silenzio, nemmeno scalfito dai nostri drammatici segnali e annunci. Ci chiediamo cosa ne pensi la Provincia di Rovigo di questo sito produttivo che nell’ultimo periodo ha perso centinaia di posti di lavoro e cosa abbia fatto per creare nuove opportunità per chi è rimasto senza impiego”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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