Home Veneziano Chioggia Diga soffolta, il comitato del Magistrato alle acque rimanda la decisione

Diga soffolta, il comitato del Magistrato alle acque rimanda la decisione

Non è arrivato il via libera che tutti si aspettavano dal Magistrato alle Acque per mettere in opera il progetto di realizzazione della diga soffolta che dovrebbe mettere definitivamente in sicurezza il litorale di Sottomarina dalle mareggiate. Una delusione per la città, l’Amministrazione comunale e le categorie turistiche.
Ogni decisione era stata rimandata al 18 dicembre, ma, sebbene le categorie turistiche locali fossero già in allarme, non ci si aspettava l’ennesimo nulla di fatto. Invece è arrivata la doccia fredda: tutto rimandato ancora una volta.
“Siamo molto delusi e amareggiati — afferma Luciano Serafini a nome di Gruppo Turismo Chioggia — e a questo punto, anche giustamente preoccupati. Il Magistrato alle Acque ha smentito se stesso. Ci era stata data la certezza della realizzazione dell’opera e invece ci troviamo a chiudere l’anno al punto di prima. Ci risulta, e speriamo sia vero, che la questione venga affrontata di nuovo a gennaio. Invitiamo quindi l’amministrazione comunale ad intervenire in queste settimane per sensibilizzare l’ente, ancora una volta, sull’importanza di questo progetto”.
Fa eco Giorgio Bellemo, presidente dell’Ascot: “Stoppare quest’opera e continuare con il ripascimento sarebbe uno spreco di soldi pubblici. Ricordo che nel 2009 il ripascimento fu fatto a novembre, ma in maggio si dovette rifare a causa di una mareggiata fuori stagione”.
L’amministrazione comunale si schiera a fianco della categorie turistiche: “Quest’opera serve alla città – afferma il sindaco Giuseppe Casson – Ha seguito tutto il suo iter tecnico con tanto di prova sperimentale nel simulatore di Voltabarozzo. Ci auguriamo quindi che tutto si concluda positivamente in modo da evitare di spendere ogni anno decine di milioni di euro della collettività che, di fatto, permettono solamente di concludere la stagione turistica con la spiaggia in condizioni dignitose, per poi ricominciare tutto quanto l’anno successivo”.
Non essendo arrivata l’autorizzazione entro fine 2013, sorge però un altro problema: quello della tempistica di realizzazione dell’opera. Anche se il Magistrato desse l’ok a gennaio, quasi sicuramente non si farebbe in tempo a finire la diga soffolta entro l’inizio della prossima stagione estiva.
“Il progetto – spiega l’assessore al Turismo Silvia Vianello – è stato chiesto già nel 2009. Le risorse per cominciare ci sono, ma bisogna fare presto. I lavori dovevano cominciare a gennaio per rispettare la tabella di marcia e chiudere i cantieri prima dell’inizio della stagione turistica 2014”. L’ombra del ripascimento aleggia nuovamente su Sottomarina: “Le nostre speranze sono due — afferma Serafini — la prima è che, ovviamente, il Magistrato dia davvero il suo consenso all’opera in gennaio; la seconda che i lavori siano rapidi. Visti però i tempi stretti, sarebbe già un successo se portassimo a casa la realizzazione della diga soffolta con inizio cantiere al termine della prossima stagione estiva”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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