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Arrivano le telecamere per vigilare la movida

Mirano come il Grande Fratello. Videocamere dappertutto per controllare traffico e scorribande in piazza. In città arrivano due nuove telecamere mobili: una servirà per vigilare sulla movida notturna, che negli ultimi tempi ha dato qualche preoccupazione di troppo a Comune e forze dell’ordine. In realtà lo stanziamento di 5 mila euro per l’acquisto dei due dispositivi mobili era stato deciso già a metà dicembre, sempre in seguito alle segnalazioni di residenti e forze dell’ordine per comportamenti molesti e danneggiamenti in piazza. I due apparecchi elettronici andranno ad aggiungersi a due analoghi già in dotazione al Comune, serviranno in realtà sia per monitorare l’ordine e la sicurezza in piazza, che il corretto utilizzo delle isole ecologiche, servendo da deterrente anche contro l’abbandono dei rifiuti e per combattere il fenomeno dei portoghesi. Come accade già per le due telecamere in dotazione, anche quelle in arrivo potranno essere spostate da un punto all’altro del territorio, posizionandole su un obiettivo sensibile per un determinato periodo di tempo, a seconda del bisogno e dei luoghi da sorvegliare via via individuati. La novità sta proprio nei nuovi obiettivi ritenuti sensibili, in particolare quello della movida: una delle due telecamere verrà, infatti, puntata sulla piazzetta della fontana, intitolata a Paolo e Nella Errera, dove si svolge il grosso della vita notturna miranese. Andrà ad aggiungersi a quella già esistente installata sulla facciata del municipio, ma che riesce a sorvegliare solamente piazza Martiri e via Barche, non gli altri angoli nascosti del centro storico. Assieme, i due occhi elettronici forniranno una panoramica pressoché completa di quanto accade nel centro storico di Mirano, sia di giorno che di notte. Non solo movida però. Dopo aver disseminato la viabilità comunale di autovelox e aver piazzato un portale anti-Tir all’imbocco di via Dante, verso il Ponte Nuovo, la giunta ha votato anche un atto di indirizzo per portare a Mirano uno dei temibili “Vista Red”, l’inflessibile occhio elettronico capace di pizzicare le infrazioni semaforiche. Verrà piazzato all’incrocio tra via Cavin di Sala e via Matteotti, vicino al terminal Actv e a pochi passi dal distretto scolastico di Mirano. Il Comune spenderà circa 24 mila euro per prenderlo a noleggio, ma come spesso accade in questi casi, gran parte dell’esborso verrà recuperato con i proventi delle sanzioni. Obiettivo principale del Vista Red in uno dei punti più sensibili della viabilità miranese, è aumentare la sicurezza stradale lungo un’arteria, via Cavin di Sala, che è la strada più pericolosa in città, col maggior numero di incidenti rilevati. Il dispositivo, collegato direttamente ai tempi del semaforo, che regola tra l’altro anche il transito degli autobus di linea in immissione su via Cavin di Sala, riprenderà l’intera dinamica dell’infrazione, fotografando la targa del veicolo che azzarderà il passaggio con il disco rosso o giallo inoltrato. Gli automobilisti sono avvisati.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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