Home Rodigino Delta Dalla commissione ministeriale Via nuovo stop al progetto

Dalla commissione ministeriale Via nuovo stop al progetto

Un nuovo stop dalla commissione ministeriale Via. Ossia l’organismo del ministero dell’ambiente che deve dare l’ok al progetto di riconversione a carbone della centrale Enel di Polesine Camerini. Valutandone l’impatto ambientale.
E’ stato questo il verdetto dei commissari di Roma, terminato l’esame del progetto presentato da Enel per alimentare la centrale elettrica del Delta con combustibile fossile. Tecnicamente il decreto emesso al termine di tutte le valutazioni del caso si chiama “interlocutorio negativo”. Il che significa, in parole povere, che i tecnici del ministero dell’Ambiente hanno voluto dire che al momento non è possibile accogliere la proposta di Enel.
I motivi sono numerosi. In pratica il progetto nel corso degli anni è stato varie volte aggiornato e modificato. Permangono comunque alcune perplessità. O comunque mancanze di informazioni e particolari che gli esperti ritengono fondamentali. E – a loro avviso – l’unico modo per avere sottomano un corpus coerente è quello di chiedere all’azienda energetica nazionale di fatto la ripresentazione di un progetto organico.
Resta chiaramente da vedere ora quale sarà la reazione di Enel. In prima battuta il commento è stato che Porto Tolle rimane strategica nei piani aziendali. Ma bisogna valutare se ci sarà la volontà di rimettere mano a una proposta che è stata avanzata per la prima volta ormai nel 2005. Senza contare che, anche in vista di una eventuale approvazione, prima di partire con i lavori sarebbe necessario smantellare la vecchia centrale. Un adeguamento sarebbe infatti più oneroso di una ricostruzione ex novo. Insomma: c’è chi pensa che ormai manchi solo l’ufficialità, ma che ormai la centrale sia destinata a restare un monumento a se stessa.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette