Home Veneziano Cavarzere Decolla il progetto della nuova Casa di riposo Danielato

Decolla il progetto della nuova Casa di riposo Danielato

Decolla il progetto della nuova casa di riposo Danielato, presentato ufficialmente al pubblico domenica 2 febbraio. Di fronte ad una platea che ha visto presenti cittadini e familiari dei residenti della struttura, assieme alle autorità locali e regionali, sono stati illustrati oltre al percorso burocratico gli accorgimenti tecnici e la filosofia del progetto, improntati anche alla realizzazione di uno spazio aperto e in comunicazione con l’esterno, utile in primis a restituire dignità e qualità di vita a chi vive nella struttura. Sono stati inoltre presentati i dati economici e le tempistiche del progetto con particolare attenzione alla definizione delle spese e dei tempi tecnici autorizzativi trascorsi. L’obiettivo resta quello di offrire una gamma più ampia di servizi, che sinora sono mancati nel territorio. Il progetto di ricostruzione e ampliamento della struttura residenziale sarà completato entro i prossimi tre anni ed è stato predisposto il progetto per la realizzazione di un centro diurno per anziani non autosufficienti con 16 posti, già sottoposto all’esame delle competenti autorità regionali e per il quale si attende l’imminente autorizzazione alla realizzazione. Inoltre è stato completato il recupero di una porzione dell’edificio dove era ospitata un tempo la casa di riposo: qui saranno disponibili 10 posti per anziani autosufficienti e quattro appartamenti protetti. Nel frattempo la struttura è stata allineata alla normativa regionale in materia di assistenza a persone anziane, in attesa della realizzazione dei lavori di costruzione della nuova struttura, è stata ottenuta l’autorizzazione all’esercizio (da anni mancante), in attesa dell’atto di accreditamento istituzionale, che consentirà di ospitare un maggior numero di ospiti con impegnativa di residenzialità, per dare maggior respiro sotto il profilo economico all’ente. Assieme al presidente del cda Fabrizio Bergantin, la vice Michela Ronchi ha presentato, cifre alla mano, la storia, la mission e l’andamento della centro servizi per anziani. Il progetto è stato presentato dall’architetto Boscolo in qualità di assistente al RUP che ha accompagnato l’Ipab Danielato nell’iter progettuale svoltosi finora. L’assessore regionale Remo Sernagiotto nel suo intervento ha confermato la bontà della scelta ricaduta sulla proposta di Cavarzere nella distribuzione dei 4,5 milioni di euro del fondo di rotazione regionale, che andava a premiare i progetti più innovativi e che avessero garantito le migliori garanzie di eseguibilità. Soffermandosi sull’apprezzamento anche all’introduzione di servizi innovativi residenziali, quali i 10 microalloggi, i 4 appartamenti e il centro diurno, ha voluto confermare la piena fiducia e la qualità del lavoro svolto da amministrazione regionale, cda, personale e territorio. L’assessore regionale Lucio Tiozzo ha sottolineato come le istituzioni, al di là del colore politico, debbano mettere da parte ogni polemica agendo per il bene del territorio, un territorio svantaggioso, avvicinandosi così agli standard regionali. Nel loro intervento il sindaco Tommasi e l’assessore ai servizi sociali Crocco hanno voluto ringraziare per il lavoro e per l’opera sul territorio che quotidianamente svolgono i dipendenti della casa di riposo soffermandosi sulla necessità della nuova struttura e sul plauso per il punto al quale questo cda è giunto. Intervento oltre la polemica politica con alcuni accenni alle polemiche locali degli ultimi giorni anche da parte del segretario provinciale del Pd Marco Stradiotto che non ha mancato di sottolineare come sia importante l’assunzione di responsabilità della politica di fronte la comunità che non può che tradursi nella politica del fare e non solo del rifiuto o della rissa.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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