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Fabrizio Bergantin: “Andiamo a dare una risposta non più rinviabile alle persone anziane”

“Con la presentazione del progetto di ricostruzione della nostra struttura per anziani abbiamo condiviso con tutta la comunità il percorso di realizzazione di un’opera che da tanto tempo, forse troppo tempo, si attendeva a Cavarzere”.
Così esordisce il presidente dell’Ipab, Fabrizio Bergantin, molto soddisfatto del risultato. “Potremmo dibattere su molti aspetti di quanto andremo a realizzare, ma credo che nessuno possa negare l’urgenza di dare una risposta, non più rinviabile, alle persone anziane della nostra comunità che chiedono un luogo adeguato per una dignitosa accoglienza in quegli anni della vita dove la fragilità del fisico e della mente rischiano di diventare un grave problema di povertà, emarginazione, mancanza di cure, mancato accesso ai servizi che le istituzioni offrono. Ciò è importante non solo per loro, ma anche per quei membri delle loro famiglie che si dedicano al lavoro di cura della persona anziana a casa propria”.
“Viviamo ora in un’epoca nella quale l’allungamento dell’aspettativa di vita assume proporzioni tali da dover ripensare interamente le risposte abitative per gli anziani – prosegue il presidente – Non solo finalizzate alla non-autosufficienza, quanto piuttosto all’insieme delle esigenze di una larghissima fascia di popolazione che entra nella soglia dell’anzianità con la prospettiva di un ulteriore lungo periodo di vita attiva, quindi residenzialità, semiresidenzialità, domiciliarietà. Voglio ricordare che la percentuale della popolazione anziana a Cavarzere da anni risulta significativamente più elevata rispetto a quella che si registra in molti comuni della provincia di Venezia”.
Il presidente Bergantin sottolinea come la realizzazione della nuova struttura nel sito di Corso Europa sia stato l’impegno forse più importante e ambizioso che l’attuale amministrazione abbia assunto. “Abbiamo trovato una situazione abbastanza critica per le prospettive del centro, del tutto incerte e solo ipotizzate in un atto, un accordo di programma, che dopo un anno circa dall’approvazione (luglio 2010) non aveva di fatto partorito alcuna concreta azione. In questi due anni, questo cda ha intrapreso un percorso virtuoso, certo non privo di ostacoli e tensioni, che ci ha portato oggi a dare nuove prospettive alla nostra casa di riposo”.“Desidero sottolineare che abbiamo ottenuto una valutazione del 95% da parte della competente commissione dell’Asl 14 nei requisiti di accreditamento. Questo grazie alla professionalità dei nostri operatori e alla competenza dei nostri uffici. Abbiamo rinnovato la certificazione del nostro sistema di gestione della qualità secondo la norma ISO 9001 e questo per dare garanzia e fiducia sulla bontà dei servizi che eroghiamo. Il tutto in un processo di adeguamento alla normativa sulla trasparenza e sulla valutazione dell’attività amministrativa. Non sono risultati che si sono potuti ottenere senza sforzo e che richiedono costante impegno e una prospettiva di medio-lungo periodo per una completa attuazione. Non posso tralasciare di menzionare il meritorio lavoro svolto in coordinamento fra Ulss di riferimento, Regione Veneto e le altre amministrazioni che hanno collaborato a questo risultato con noi. Questi conoscono già la nostra riconoscenza e quella del territorio cavarzerano ed è giusto che condividano con noi il merito di questo risultato”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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