Home Padovano Multe: il Comune incassa 2milioni e mezzo

Multe: il Comune incassa 2milioni e mezzo

Due milioni e mezzo di euro. Questo è quanto è entrato effettivamente nelle casse di Palazzo Jappelli nell’anno appena trascorso con le sanzioni stradali. A fare la parte del leone, i due autovelox posizionati sulla Sr 516 Piovese e sulla Strada dei Vivai, che da soli hanno raccolto quasi 1,8 milioni di euro. Gli altri 700 mila euro sono arrivati da tutte gli altri tipi di violazioni: divieti di sosta, inosservanza della Ztl e via dicendo.
Una cifra che nel suo complesso si è dimostrata decisamente superiore rispetto a quanto preventivato in primavera dal commissario prefettizio Antonella Reina, che a bilancio aveva messo la miseria di 785 mila euro. Certo, si trattava di una somma quantificata con criteri di estrema prudenza, tenendo conto dell’andamento delle violazioni accertate nei primissimi mesi dell’anno e comunque in assenza di dati storici in quanto i rilevatori automatici di velocità erano stati installati alla fine del 2012 e pertanto non si era in possesso di statistiche al riguardo.
Un “errore” di previsione che si è trasformato in un bonus per la nuova amministrazione del sindaco Davide Gianella che ha così potuto per una volta (e in questi tempi di ristrettezza per gli enti locali non sembra quasi vero) avere a disposizione delle risorse da reinvestire.
Sì, ma come? Che fine farà questo tesoretto? Su un punto bisogna subito fare chiarezza. Il Nuovo Codice della Strada definisce rigidamente, infatti, i criteri per l’utilizzo degli introiti derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie che devono essere, infatti, tutti riutilizzati per rifare e sistemare la viabilità, potenziare le attività di controllo, fare educazione stradale e altre cose del genere.
Dei 2,49 milioni di euro, in pratica, solo una piccolissima parte (350 mila euro) potrà essere ridistribuita in altri capitoli del bilancio comunale. In ogni caso per i 2,14 milioni di euro vincolati l’amministrazione ha le idee ben chiare di come utilizzarli avendo pianificato tutta una serie di progetti e programmi d’intervento. Una quota sostanziosa andrà a finanziare il cosiddetto progetto “Piove Sicura” che prevede l’installazione di una serie di nuove telecamere “intelligenti”, collegate usando la fibra ottica, che permetteranno da una parte di potenziare il sistema esistente, dall’altra di essere utilizzate per il monitoraggio del traffico oltre che per fare verifiche su targhe di veicoli non assicurati e rubati. Nel progetto rientra anche un nuovo ponte radio con un’unica frequenza per collegare le forze dell’ordine e l’assunzione a tempo determinato di due nuovi vigili per ampliare il servizio, in termini di qualità e di copertura delle fasce orarie. Un secondo troncone di impiego degli introiti da sanzioni sarà invece destinato alle infrastrutture e alla loro messa in sicurezza.
Qualcosa come 350 mila euro sono destinati alle asfaltature di strade, a interventi per la mobilità debole, al rifacimento di marciapiedi e all’abbattimento di barriere architettoniche. Destinati poi, tra l’altro, 75 mila euro per la segnaletica orizzontale e verticale e 200 mila euro per il completo rifacimento del ponte tra via San Domenico Savio e via Piave che diventerà a due corsie, con pista ciclabile annessa.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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