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Riviste al ribasso le entrate della farmacia comunale di Volparo

L’amministrazione rivede al ribasso le previsioni d’entrata della farmacia di Volparo: dimezzata la stima degli introiti che passa da 1 milione e 700 a 900 mila euro. La modifica è stata formalizzata dal consiglio comunale con una delle ultime variazioni al bilancio, che ha tenuto conto della perizia commissionata ad uno studio specializzato. Entrate sensibilmente più basse rispetto le aspettative, tuttavia sufficienti per la costruzione del nuovo polo scolastico della frazione, il cui progetto è stato modificato alla luce dei nuovi dati. Ci sono voluti quasi otto anni e due amministrazioni per arrivare ad una prima conclusione di un iter che ha richiesto numerosi passaggi burocratici.
Per inquadrare la questione bisogna tornare al 2006, quando è stata effettuata la revisione della pianta organica delle farmacie sul territorio comunale. Sulla base del criterio demografico (ossia al superamento dei 5 mila abitanti) la giunta di allora votò per l’istituzione di un nuovo polo farmaceutico a servizio della frazione di Volparo. Nel 2010, ricevuta l’approvazione della Regione, l’esecutivo locale ha deciso di esercitare il diritto di prelazione sull’assunzione della gestione della farmacia, abbandonando per contro l’idea di farsi carico direttamente del funzionamento del servizio, perché troppo costoso in rapporto alle assunzioni che l’ente avrebbe dovuto operare. Si è quindi presa in considerazione l’ipotesi di un consorzio tra Comuni (che avrebbe dovuto comprendere un minimo di 30 mila abitanti) e quella dell’istituzione di una società a capitale misto pubblico-privato.
Alla fine si è optato per l’affidamento attraverso un bando di gara, di cui ancora si attende la pubblicazione. L’amministrazione starebbe valutando la possibilità di assegnare un punteggio maggiore in graduatoria a chi metterà sul piatto la quota più alta da corrispondere al Comune subito, al momento della stipula del contratto. Liquidità che, sulla carta, darà un po’ di respiro alle casse comunali dell’ente.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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