Home Veneziano Chioggia la diga soffolta risolverà l’erosione delle spiagge

la diga soffolta risolverà l’erosione delle spiagge

Il Comitato Tecnico del Magistrato alle Acque di Venezia ha approvato la realizzazione di una “diga soffolta” al largo del litorale sud di Sottomarina, opera fondamentale ai fini della tutela ambientale del territorio. L’intervento consentirà agli operatori turistici di risolvere in via definitiva la questione dell’erosione della spiaggia e di affrontare con serenità le prossime stagioni balneari. Di fatti, le frequenti mareggiate che investono il litorale di Sottomarina obbligano ad effettuare ogni anno operazioni di ripascimento all’approssimarsi della stagione estiva, ma gli effetti non sono duraturi: la prima mareggiata autunnale ripristina la situazione iniziale e rende vane le ingenti risorse spese dagli operatori balneari.
Per far fronte a questo disagio, più di un anno fa il Magistrato alle Acque di Venezia ha presentato un progetto esecutivo per dare soluzione definitiva alla questione: la realizzazione di una diga sommersa al largo del litorale e per una lunghezza di circa un kilometro, che attenui la forza del mare e l’erosione della spiaggia. Il progetto ha subito un percorso di verifiche tecniche e amministrative, compreso il test nel “simulatore” di Voltabarozzo dell’ottobre scorso, e la sua efficacia è stata a più riprese confermata. La “diga soffolta” ha quindi ricevuto integrale ed autorevole avallo da parte di tutte le componenti tecniche ed amministrative coinvolte ed è stato presentato in più occasioni alla cittadinanza come la soluzione radicale e definitiva al problema dell’erosione.
Finalmente arriva anche l’annuncio del via libera da parte del Magistrato alle Acque di Venezia: inizio del lavori previsto per l’autunno, in preparazione della stagione balneare 2015. Quanto alla stagione estiva 2014, il Magistrato alle Acque ha fornito ampie rassicurazioni circa la tempestiva effettuazione dei tradizionali interventi di rinascimento. D’ora in avanti l’attenzione si sposta su Isola Verde: rimangono ancora da individuare 30 milioni di euro per la realizzazione degli interventi strutturali progettati.
I rappresentanti delle categorie coinvolte, turismo e balneazione, si appellano alla Regione Veneto e al Governatore Zaia, perché affronti al più presto la questione e possa mettere a disposizione le risorse necessarie alla salvaguardia ambientale e occupazionale del territorio.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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