Home Rodigino Adria Asporto rifiuti, “j’accuse” del Pd

Asporto rifiuti, “j’accuse” del Pd

“L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Barbujani non è intervenuta per evitare i seri disservizi determinati dalla riorganizzazione della raccolta differenziata imposta da Ecoambiente”.
In questo modo il coordinamento cittadino del Partito Democratico, tramite un documento di critica all’operato della giunta Barbujani, ha preso posizione sull’argomento raccolta dei rifiuti, faccenda che da tempo preoccupa molto i cittadini esasperati da disservizi, ritardi e diminuzione dei passaggi del servizio di Ecoambiente, la società provinciale di gestione dei rifiuti.
Il recente programma integrato di raccolta differenziata di Ecoambiente, secondo il Pd risulterebbe inefficace non solamente nel territorio adriese ma anche in diversi comuni del Bassopolesine: “Il nuovo piano di raccolta risulta inadeguato e con tagli al servizio evidenti – afferma il coordinamento del Partito Democratico adriese – questo ha da subito suscitato la protesta degli utenti e ormai sembra scontato che anche per il mese di aprile i cittadini si dovranno tenere il calendario imposto da Ecoambiente”. Il Partito Democratico nella nota sottolinea: “Se il sindaco Barbujani fosse intervenuto da subito per la revisione del nuovo programma integrato di Ecoambiente, avrebbe avuto il consenso e il supporto di numerosi sindaci del Polesine. Non ha fatto nulla — scrive il Pd – per evitare questa inaccettabile organizzazione della raccolta differenziata”.
E ancora: “Barbujani avrebbe dovuto chiedere le dimissioni del presidente di Ecoambiente, Massimo Nicoli; invece ha tentato solamente di mettere i vertici degli enti responsabili di questa inaccettabile riorganizzazione a confronto con la cittadinanza in una tardiva assemblea. Ecoambiente con il nuovo programma di raccolta integrata ha messo in campo un vero e proprio taglio ai servizi. Si veda la distribuzione, in ritardo e a non tutti gli utenti, dei calendari dei passaggi di conferimento e il numero non adeguato di sacchetti distribuiti, senza addirittura quelli appositi per il conferimento del rifiuto umido. Un limite si evidenzia anche nella raccolta del rifiuto secco — concludono le critiche piovute dal Partito Democratoco – in particolare nella diminuzione dei passaggi ogni 15 giorni e i passaggi per il vetro ormai a cadenza bimestrale. Per la raccolta del verde, sono stati distribuiti solamente dieci sacchi, più piccoli rispetto al passato”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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