Home Rodigino Brusco: “Indebolimento pauroso delle strutture ospedaliere”

Brusco: “Indebolimento pauroso delle strutture ospedaliere”

“Stiamo andando inesorabilmente verso la privatizzazione della sanità italiana”. E’ disincantato il parere dell’assessore provinciale Guglielmo Brusco, che lancia l’allarme. “Stiamo assistendo ad un indebolimento pauroso delle strutture sanitarie pubbliche”.
Secondo i numeri del vicepresidente di palazzo Celio, gli ospedali polesani oltre ad essere stati depotenziati in termini di posti letto avrebbero subìto anche il taglio dei dirigenti medici. Sarebbero ben 290 i dipendenti in meno tra medici, tecnici, infermieri, operatori sociosanitari e amministrativi. “Gli amministratori dovrebbero investire per gli interessi pubblici e non solo per gli obiettivi dei privati”. Ma di chi è la responsabilità di questo taglio così evidente? “ Della gente, me compreso, che manda ad amministrare indifferentemente dei partiti che conducono a questi risultati – replica secco l’assessore. c’è un cattivo uso del denaro pubblico regionale e una scarsa attenzione da parte di chi doveva vigilarvi. La Regione privilegia i centri medici privati e prosegue nell’accumulare deficit nelle strutture pubbliche. Il privato fa utili, il pubblico fa perdite”. Arrivando ai dati della Provincia, il primo ospedale oggetto di pesanti tagli è stato quello adriese, con la scomparsa di 39 posti letto, ossia 1 posto letto ogni 5, quasi il 20% di quelli attuali. “Questo avviene in un momento in cui l’ospedale di Adria, dopo anni di riconoscimenti per i servizi resi alle donne (bollino rosa) quest’anno non è stato nemmeno premiato”. Secondo Brusco: “Questo indebolimento è stato portato avanti con determinazione dall’Assessore Coppola, che l’ha votato in giunta regionale, e dai consiglieri regionali Corazzari e Mainardi”.
Per quanto riguarda l’ospedale San Luca di Trecenta, l’area medica ha visto il taglio di 20 posti letto su 72 precedenti, ossia — 27%. L’area chirurgica ha subito un taglio di 26 posti letto sui 48 precedenti, ossia -54%; ancora, l’area materno infantile una diminuzione di 10 sui 20 precedenti con -50%; l’area terapia intensiva ha registrato una diminuzione di 4 posti letto sui precedenti 8, ossia -50%. Infine l’area riabilitativa -8%, ossia un taglio di 5 posti sui 60 precedenti.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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