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Ancora polemiche sull’unione

Le prossime settimane prenderà forma il nuovo organigramma per gli oltre 100 dipendenti dell’Unione dei Comuni del Conselvano. Una piccola rivoluzione per il personale dei municipi di Conselve, Agna, Arre, Bagnoli, Bovolenta, Candiana e Terrassa, che dovrà far fronte ad una diversa organizzazione del lavoro e dei servizi. Intanto i sindacati chiedono al presidente dell’Unione, il sindaco di Conselve Antonio Ruzzon, di fornire maggiori dettagli sulle primi provvedimenti e di ottenere delle risposte agli interrogativi posti da tempo.
Franco Maisto della Cisl funzione pubblica ricorda un recente incontro con il segretario dell’Unione. “Nessuna delle nostre richieste è stata persa in considerazione – afferma – e la parte politica se ne assume la responsabilità. Aspettiamo di conoscere saranno abbassati i costi del novo ente. Inoltre abbiamo saputo che ci sarà una selezione per individuare nuove posizioni organizzative e che dal primo maggio è possibile anche lo spostamento intersettoriale del personale. Siamo contrari a qualsiasi intervento sul personale che non sia condiviso. Inoltre il personale in mobilità non è ancora stato sostituito”.
Il sindaco Antonio Ruzzon ricorda di aver rispettato l’impegno delle riunioni periodiche, durante le quali è stata consegnata una bozza di organigramma. “Per le posizioni organizzative abbiamo la necessità di avere un quadro più dettagliato attraverso una commissione tecnica. Sulla riduzione dei costi abbiamo già fornito delle informazioni ai sindacati. Sottolineo che l’Unione è stata fatta per centralizzare alcuni servizi lasciando gli sportelli, dall’anagrafe all’assistente sociale, aperti nei singoli municipi”. Intanto va all’attacco anche il Movimento 5 Stelle: “L’Unione ci sembra un carrozzone che spreca i nostri soldi. – è il duro commento di Luca Martinello – Un esempio: per certificare dal Revisore dei Conti il Bilancio 2013 con 29 mila euro per il contributo regionale e le spese relative di pari importo, si sono spesi ben cinquemila euro. Quello che ci chiediamo è dove sta l’economicità dell’Unione dove tutto è doppio e, di conseguenza, tali saranno anche i costi. La persona individuata dalla Giunta per collaborare ad organizzare l’avvio dell’Unione, ci costerà circa ventimila euro, di cui 1.200 impegnati per i rimborsi delle spese di viaggio. Ci aspettiamo delle risposte chiare”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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