Home Rodigino Delta Il Comune si è dotato di un Energy Manager

Il Comune si è dotato di un Energy Manager

“Esiste una normativa nazionale che obbliga i Comuni sopra i 15 mila abitanti ad avvalersi delle competenze di un Energy Manager. Taglio di Po, seppur senza obblighi, ha deciso avvalersi di tale figura per poter accedere ad incentivi statali e operare un marcato risparmio di tipo energetico”. Con queste parole, il vice sindaco e assessore all’ambiente Alberto Fioravanti ha illustrato la nuova figura professionale che collaborerà con il Comune e con i tecnici comunali e le modalità di assunzione: “Il nostro Comune — ha specificato – si distingue, ormai da tempo, per la vocazione al risparmio ambientale ed energetico, vedi Emas, Paes, ecc.. I costi energetici attuali sono importanti e saperli razionalizzare porterà sicuramente dei benifici ambientali ed economici. Attualmente la situazione è comunque positiva perchè siamo in collaborazione con Simet per quanto concerne l’illuminazione esterna e il relativo risparmio recentemente quantificato e con Guerrato Spa per quanto riguarda il riscaldamento e raffreddamento degli edifici”. “Così – ha proseguito — abbiamo ritenuto importante avvalerci di una figura che tenesse il filo di tutti i consumi energetici, che mantenesse efficienti gli impianti e che creasse le condizioni per un ulteriore risparmio”. La procedura di selezione, avvenuta in modo trasparente e tramite un bando per acquisire le offerte di professionisti, ha visto l’adesione di nove proposte provenienti da tutta Italia, da Catanzaro a Brescia, a Modena, ecc… Due i candidati dalla provincia di Rovigo. La gara di offerta economica si basava sul proporre un fisso di competenze al ribasso e una variabile sulla percentuale di risparmio sempre al ribasso. Si è aggiudicato il posto Mauriel Vicentini di Corbola, proponendosi con un fisso annuale pari a 1 centesimo (il minimo) e con una percentuale del 30% sui risparmi effettivamente comprovati: “La percentuale di Comuni che si sono dotati di un Energy Manager è davvero minima — ha commentato Vicentini — anche se il ruolo diventa interessante per accedere ad incentivi statali. In particolare, il ruolo prevede l’analisi dei consumi energetici del Comune, l’essere interlocutore tra Comune e aziende di servizi energetici ed infine, proporre interventi di efficienza energetica creando le condizioni di fattibilità di intervento degli stessi. Il Comune non dovrà sborsare alcun compenso per il mio lavoro se non un 30% sul risparmio effettivamente portato a casa”. La presenza di Vicentini sarà garantita per almeno 24 volte all’anno.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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