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Giraldo, sindaco a sorpresa

A Brugine il risultato che non ti aspetti: con il 36,44% ha vinto le elezioni Michele Giraldo. La sua lista, “Insieme si può”, ha raccolto in tutto 1436 voti staccando di quasi 200 voti gli altri due avversari: Marco Miazzi, candidato del centrosinistra con la civica “Amiamo Brugine e Campagnola” (21,81%) e Oddone Zecchin, vicesindaco uscente candidato per il centrodestra con “Progetto comune 2.0” (31,74%).
Giraldo, ex assessore ai Lavori pubblici nella giunta del sindaco Davide Zanetti e segretario della sezione locale della Lega, è la vera novità di questa tornata elettorale. La sua candidatura, ufficializzata solo a marzo, è entrata di forza in quella che per mesi si è pensata essere una corsa a due alla poltrona di sindaco tra il candidato di maggioranza e quello di opposizione. Solo quattro mesi fa infatti Giraldo si è sfilato dalla maggioranza, annunciando l’intenzione di correre con una nuova lista civica alle elezioni. Una decisione, la sua (a cui si è unita anche l’assessore al Sociale e Pari opportunità, Sabrina Baldin) che non è stata accettata di buon grado dai colleghi di coalizione, tanto che da lì a pochi giorni è arrivato anche il decreto di revoca delle deleghe.
Giraldo ha comunque mantenuto il suo posto all’interno del consiglio comunale, passando di fatto all’opposizione insieme ai colleghi leghisti Jhonny Caron e Giovanni Battista Milanetto e fondando un nuovo gruppo.
Il verdetto uscito dalle urne rappresenta quindi una doppia soddisfazione per Giraldo, per un risultato sperato ma, per sua stessa ammissione, quasi inatteso. Anche Giraldo ha scelto il web per ringraziare gli elettori, promettendo di mettersi subito al lavoro con tanto entusiasmo.
Complessivamente sono stati 4185 i votanti a Brugine, ovvero il 74,39% degli aventi diritto al voto. Nel 2009 l’affluenza era stata dell’82,6%. Sono stati molti anche i voti persi: 99 le schede bianche, ben 145 quelle nulle.
Il nuovo consiglio comunale. I consiglieri di maggioranza: Baldin (che conquista131 preferenze personali), Melita Ester Banvegnù (89), Jhonny Caron (consigliere comunale uscente, arriva a 72 preferenze), Francesco Masut (69), Guerrino Cavallini (67), Cristina Sofia Milanetto (54), Sofia Pinato (53), Cristina Giraldo (48). I consiglieri di minoranza: due seggi vanno a Miazzi che porta con sé Cristina Carraio (133 preferenze). Due seggi vanno anche a Zecchin che siederà al tavolo del consiglio con Giulia Giunco (132).

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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