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La svolta green della città

Nelle scorse settimane tre aree verdi sono state aperte dopo la riqualificazione avvenuta grazie al contributo del gruppo alimentare Alì Supermercati che ha coinvolto i suoi clienti in un progetto green intitolato “Un posto al verde”. I tre parchi, situati in via dei Donatori, via del Cimitero e via della Costituzione, che sono stati oggetto della riqualificazione diventeranno scenografia per incontri ed eventi di animazione per grandi e piccini e rappresentano dei veri e propri polmoni verdi utilizzabili per diverse attività vista la presenza di alberi adulti come ciliegi, alberi di giuda, frassini e aceri nonché area giochi per i più piccoli, panchine e cestini in materiali ecocompatibili. Il gruppo Alì si occuperà della manutenzione delle aree per il loro primo anno di apertura al pubblico, poi l’attività dovrà essere continuata dall’amministrazione comunale con sue risorse.
Un’altra area pubblica, meno verde ma sempre all’aria aperta e pubblica, sarà invece aperta al pubblico nelle prossime settimane nel centro città. All’interno della piazzetta che separa il palazzo ex Enel e la sede centrale delle poste troveranno spazio oltre agli alberi e il tappeto erboso già esistenti anche un insieme di pavimentazioni e strutture volte a rendere accogliente e funzionale lo spazio. L’area è stata progettata dallo studio Navarrini Architetti e realizzata dalla ditta Ediltea srl.
Un’altra iniziativa “verde” andrà a celebrare la vocazione ambientale della provincia di Rovigo che da sempre è un luogo privilegiato per chi ama stare all’aria aperta ed esplorare queste zone così particolari in sella ad una bici o altri mezzi totalmente green. Per il Bicitalia Day, che si è tenuto il primo giugno in tutta Italia, il gruppo di azione locale Polesine Delta del Po e Fiab ha programmato due percorsi ciclabili che mirrano alla riscoperta del territorio del Polesine e della ruralità particolare e unica di queste aree. Due percorsi che potrebbero entrare a far parte di progetti più strutturati mirati alla rivalorizzazione delle risorse ambientali e della loro tutela in funzione della creazione di un’attrattiva unica nel suo genere per turisti di tutto il mondo. E un progetto al fine di un turismo slow è già in cantiere con il Gal che mira a creare una struttura completa nell’offerta cicloturistica attraverso la cura e tutela dei due percorsi e la realizzazione delle infrastrutture necessarie a renderli utilizzabili da tutti. Nel progetto è conteggiata, infatti, la creazione di spazi per la sosta e attrezzati per l’intervento e manutenzioni sulle bici nonché aree ristoro e zone pic nic che consentano di godere appieno del panorama e del paesaggio. Due itinerari da 50 e 75 km che, partendo dal cuore della città di Rovigo, attraversano le aree circostanti esplorando cultura, natura e senza trascurare l’enogastronomia.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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