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Pediatria, c’è la trattativa

Faccia a faccia all’Uls 17 sull’ambulatorio pediatrico festivo di Conselve ed Este chiuso la primavera scorsa. L’incontro non è stato infruttuoso tanto che ha preso corpo l’ipotesi che l’autunno prossimo il servizio possa riprendere, almeno nei mesi di maggior incidenza delle malattie infantili. Nessuna promessa formale, niente di sicuro, ma c’è l’impegno a riparlarne dopo l’estate. La novità è emersa nel confronto tra i promotori della petizione sostenuta da duemila firme raccolte in pochi giorni nel Conselvano e il direttore generale dell’Uls 17 Giovanni Pavesi. Anzitutto il manager ha confermato la presenza fissa nel reparto di Pediatra a Monselice di almeno due neo specializzati inviati dalla clinica universitaria di Padova nei fine settimana proprio per seguire i pazienti che prima si rivolgevano agli ambulatori periferici. “E’ un primo segnale di attenzione – ha spiegato Maria Luisa Nucibella, del gruppo consiliare “Insieme per il bene comune” di Conselve – ma abbiamo ribadito che la richiesta che ci è arrivata dai genitori è avere anche un servizio sul territorio. Da qui l’ipotesi di studiare una forma di assistenza almeno per il periodo invernale, quando c’è la più alta concentrazione di patologie. Il direttore generale ha promesso che ci convocherà alla fine dell’estate per trovare una soluzione. Nel frattempo abbiamo osservato che sarebbe opportuno non far pagare il ticket ai genitori che transitano per il pronto soccorso, visto che prima negli ambulatori non dovevano sostenere alcun costo. Inoltre abbiamo proposto di affiancare un pediatra alla guardia medica nei fine settimana, in modo da dare comunque ai genitori la possibilità di un primo consulto che a volte può essere risolutivo”. “Vigileremo sulla qualità del servizio al pronto soccorso di Monselice – ha aggiunto Roberto Milan, sindaco di Bagnoli – e saremo pronti a raccogliere le segnalazioni dalle famiglie”. Pavesi ha ricordato l’accesso all’ambulatorio pediatrico di urgenza avviene in forma diretta e senza alcuna attesa tra i pazienti del “normale” Pronto Soccorso. Sul tappeto c’è anche un’altra proposta, per Conselve: Istituire un Utap pediatrico, con l’associazione di 4-5 pediatri, in grado di garantire la reperibilità anche per il pediatra, così come avviene per il medico di medicina generale nelle Utap già costituite. Attualmente il pediatra di libera scelta è tenuto a garantire la propria reperibilità fino alle ore 10 del sabato mattina.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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