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Più soldi per i disabili e la famiglia

E’ stato approvato all’unanimità il “Bilancio economico preventivo parte sociale” insieme alla “Ripianificazione dei Piani di zona” dell’Ulss 13. A maggio la direzione dei servizi sociali dell’Ulss 13 ha presentato in Conferenza dei Sindaci il bilancio preventivo per il 2014 e le nuove progettualità messe in campo per l’area del sociale. Ammonta a 14 milioni e 231mila euro circa il bilancio di previsione per quest’anno, ovvero di 132mila euro in più rispetto al 2013 grazie ad un aumento di fondi regionali e ad una maggior partecipazione degli utenti ai servizi. Di questi 14 milioni e 231mila euro, 6 milioni e 906mila euro sono a carico dei diciassette Comuni, 5 milioni e 587mila a carico dell’Ulss, mentre la restante quota riguarda la compartecipazione degli utenti e della Regione. “Per il 2014 — ha spiegato il direttore dei servizi sociali dell’Ulss 13 Michele Maglio — abbiamo puntato principalmente su tre aree: quella dei disabili, l’area famiglia-minori e, infine, quella chiamata della marginalità. Per queste aree si è previsto una quota pari a 102.500 euro”. Una progettualità che ogni anno viene rivalutata in base alle esigenze della popolazione. “Non dobbiamo riscrivere il Piano di Zona tout court — ha sottolineato Maglio — ma verificare di anno in anno i progetti che si devono ricalibrare o modificare. E’ un lavoro che vede interessati più soggetti, anche quelli del volontariato, che si esplica in tavoli tematici “multidisciplinari”, fondamentali per valutare le offerte e le eventuali innovazioni”. Per quanto riguarda l’area della famiglia, ad esempio, si punta su nuovi progetti volti a promuovere le coppie che intendono adottare dei bambini. Per l’area dei minori, si prevedono cinque nuovi ingressi nelle strutture tutelari, per cui nel 2014 i minori tutelati passeranno da 36 a 41. Si scommetterà molto sull’affido e per questo sono stati stanziati 82mila euro. Si deve rivedere l’offerta delle strutture residenziali e semiresidenziali (che sono un’alternativa all’ospedale come l’hospice o un ospedale di comunità). Proprio in questa direzione va la realizzazione a Mira di un nuovo Centro Diurno per disabili. Per l’area anziani sono stati inseriti i nuovi progetti riguardanti le persone malate di Alzheimer e un progetto sull’assistenza domiciliare integrata (Adi). Infine per l’area della salute mentale, oltre a puntare su una maggior rete territoriale di collaborazione col volontariato per i pazienti psichiatrici, è prevista la realizzazione di una Comunità alloggio a Campagna Lupia. Soddisfatto il direttore generale. “Si tratta — commenta il direttore generale dell’Ulss 13 Gino Gumirato — di un bilancio sano e che testimonia un forte impegno sul territorio, realizzato grazie al costante contatto e alla collaborazione con i comuni”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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