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Ex Stena, aumenta il fatturato

Le notizie sul versante economico non sono tutte negative. Una positiva in particolare, arriva dall’area industriale di Fossò. Alla ex Stena, infatti, il fatturato è in forte aumento, e con l’inizio del prossimo anno, sono possibili anche nuove assunzioni. A illustrare un quadro più che positivo di una situazione che appena sei mesi fa sembrava disperata, è il segretario della Fiom Cgil della Riviera e del Miranese Giuseppe Minto. L’azienda, che si trova in zona industriale IX Strada a Fossò si occupa ancora come sempre, di riciclo di materiali, dai televisori ai frigoriferi usati. Ma facciamo un passo indietro. La multinazionale svedese in Italia aveva quattro siti: Fossò, Brescia, Verona e nell’hinterland di Milano con organico di 200 dipendenti. Nel sito di Fossò che è stato acquisito, sono state assunte inizialmente 25 persone. Ora i dipendenti dopo 6 mesi, sono quasi 30 (29 per la precisione) e potranno aumentare se gli affari continueranno ad andare bene come nei primi sei mesi del 2014. Altri 18 della ex Stena sono stati trasferiti nella filiale di Verona della multinazionale svedese, tre hanno scelto l’esodo incentivato. Gli operai che si sono trasferiti a Verona (prevalente immigrati) hanno avuto dei forti incentivi, e così quelli che hanno deciso di lasciare l’azienda per tornare al proprio paese in Africa. La ex Stena di Fossò che si chiama ora Ecodreaming ed è stata acquistata dalla Terracube srl di Dolo, ha riassorbito la manodopera che la precedente proprietà, una multinazionale svedese, voleva mettere in mobilità con la chiusura del sito veneziano. “Nel giro di un anno, al massimo due — sottolinea il segretario della Cgil Giuseppe Minto — la nuova proprietà ci ha assicurato che saranno investiti dai due ai tre milioni di euro. Nel presentare il piano industriale nelle scorse settimane è stata ribadita l’intenzione di potenziare l’attività, e con la stessa multinazionale Stena saranno mantenuti e potenziati importanti accordi di tipo commerciale. Nel frattempo sono arrivate commesse di lavoro da tutta Europa. Il fatturato registrato in questi mesi, è in crescita di quasi il 15%”. Per favorire la vendita da parte della multinazionale anche il Comune di Fossò ha giocato la sua partita, e ha lasciato la porta aperta di possibili autorizzazioni a eventuali concorrenti. L’azienda a quel punto ha accelerato le procedure di vendita a Terracube e l’operazione si è potuta concludere in tempi rapidi, e ora i risultati si cominciano ad intravedere. Insomma, un segnale dal territorio che indica la ripartenza dell’economia.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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