Home Rodigino A Settembre Ande, bali e cante ricordando anche Matteotti

A Settembre Ande, bali e cante ricordando anche Matteotti

La tredicesima edizione del Festival di musica e cultura popolare “Ande, bali e cante”, promosso dall’associazione culturale rodigina Minelliana, si svolgerà interamente nel monastero olivetano di San Bartolomeo a Rovigo. L’apertura della manifestazione, sabato 6 settembre alle ore 10.30 presso la sala Flumina, è affidata al gruppo cretese “Oligon” che affronterà il tema “Il canto e gli strumenti nella musica tradizionale greca”. Alle ore 12 nel chiostro l’aperitivo musicale sarà animato dal piemontese Vincenzo “Chacho” Marchelli con la partecipazione di tutti gli artisti del festival. Le attività riprenderanno nel pomeriggio alle 16.30 con l’esibizione danzante del gruppo polesano “Ande, canti e bale” e del gruppo belga “Cecilia” e proseguiranno alle 17.30 con il convegno “Parole e canti del Polesine” e la presentazione di documenti sonori originali, registrati da Sergio Liberovici nel 1968. Alle ore 21 si esibiranno il coro multietnico veneto “Voci del mondo” e il gruppo cretese “Oligon”, mentre la compagnia fiorentina “Altro teatro” proporrà l’orazione civile “Ma l’idea che è in me” in occasione del novantesimo anniversario dell’assassinio di Giacomo Matteotti. Alle ore 23 inizierà il “Gran ballo del sabato”, mentre alle ore 1.30 di domenica 7 settembre è in programma il concerto di Giuseppina Casarin e Coro delle cicale. Alle 10.30 Enzo Bellettato ricostruirà la storia di “Matteotti nella memoria cantata” con alcune esecuzioni del gruppo polesano “Le ciaramelle”. Dopo l’aperitivo musicale, alle ore 16.30, insieme al gruppo “Cecilia”, si esibirà il gruppo laziale “Giuliano Gabriele Ensemble”, che insieme ai piemontesi “Ariondassa” sarà protagonista anche del conserto delle ore 21.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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