Home Veneziano Cavarzere Il Pd promuove a pieni voti il bilancio di previsione

Il Pd promuove a pieni voti il bilancio di previsione

Più che positivo il parere del capogruppo del Partito democratico, Nicoletta Visintin, la quale conferma il pieno sostegno del suo gruppo consiliare alle scelte operate dall’amministrazione Tommasi.
“Questo bilancio — afferma Visintin — permetterà il consolidamento del pareggio di bilancio raggiunto nel 2013 e il mantenimento della stabilità economica del Comune, nella parte corrente appare evidente la diminuzione delle entrate di oltre 600mila euro rispetto al 2013, relativa ai trasferimenti di Stato e Regione. È questo un dato indiscutibile e vincolante, che purtroppo ci impone una politica improntata al risparmio e al mantenimento della tassazione Irpef e Imu seconda casa già definita nelle annate precedenti”.
Si sofferma poi ad analizzare la situazione locale, evidenziando come negli ultimi anni vi sia una maggior difficoltà nel far quadrare i conti, proprio per i tagli dei trasferimenti dello Stato.
“A livello comunale la situazione è cosa ben diversa da ciò che è stato fino a soli tre anni fa — queste le sue parole — perché si ha a disposizione un milione e mezzo di euro in meno di fondi dallo Stato, non si può contare su oneri di urbanizzazione come quelli di qualche anno e non è possibile accendere mutui per le opere pubbliche perché ne abbiamo già troppi”.
Sottolinea quindi come sia ormai necessario per i comuni attendere di ricevere finanziamenti provinciali o regionali per far fronte anche a lavori pubblici di emergenza, con notevoli disagi per i cittadini.
“Coloro che si ostinano ad anacronistici confronti con il passato sanno perfettamente che tutto questo è vero — afferma Visintin — una semplice soluzione sarebbe stata quella di tagliare i servizi offerti, porre interamente a carico dei cittadini il servizio del nido comunale, il servizio della mensa scolastica, il funzionamento degli impianti sportivi e delle palestre, tagliare i servizi di assistenza domiciliare, le attività del centro giovanile e varie altre opportunità garantite oggi dal Comune. Facendo così l’aumento dei costi di svariati servizi sarebbe gravato sui cittadini delle fasce più deboli, pertanto ci assumiamo la piena responsabilità di aver preferito far pagare la nuova tassa della Tasi a quei cittadini in possesso della prima casa, piuttosto che gravare ulteriormente proprio su quella fascia di cittadinanza che vive più drammaticamente questa grave crisi economica”.
La capogruppo del Pd conclude ribadendo il proprio sostegno alle scelte operate dall’amministrazione comunale anche in fatto di esenzione dal pagamento della Tasi per le case con rendita catastale fino a 210 euro e per gli inquilini di case in affitto, nonché di mantenere il valore dell’aliquota a 2,40 per mille.
“Il regolamento prevedeva il pagamento anche da parte degli inquilini e la possibilità di incrementare ulteriormente l’aliquota dello 0,8 per mille — chiosa — ma abbiamo deciso di tutelare le fasce più in difficoltà”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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