Home Padovano Lo Zuccherificio, “taglia” il 20% degli stagionali

Lo Zuccherificio, “taglia” il 20% degli stagionali

Scenari sempre più grigi sul fronte occupazionale che ora toccano anche lo zuccherificio. A poche settimane dall’inizio della campagna saccarifera, infatti, saranno trentaquattro i tagli tra i lavoratori avventizi. Una riduzione di oltre il 20% delle maestranze stagionali rispetto al 2013 che Coprob ha anticipato alle rappresentanze sindacali dello zuccherificio. Misure analoghe saranno adottate anche nello stabilimento di Minerbio (Bo).
Lo scorso anno a Pontelongo, nei mesi della campagna, hanno trovato impiego circa 150 persone, tra cui studenti universitari e molte donne. In altri tempi i numeri erano ben superiori, ma ancor oggi questa opportunità lavorativa permette a molti di integrare il bilancio familiare. Inevitabile la preoccupazione nei lavoratori, informati nel corso di un’assemblea sindacale convocata nei giorni scorsi.
Gli incerti scenari nazionali ed europei che caratterizzano tutto il settore saccarifero potrebbero presto, tra l’altro, mettere in dubbio anche i livelli occupazionali dei lavoratori fissi. All’assemblea ha partecipato anche Roberto Franco, ex sindaco e oggi consigliere di minoranza, che si è subito messo in moto con delle iniziative a sostegno dei lavoratori e per tentare di trovare delle soluzioni.
“In virtù del ruolo storico che lo zuccherificio ha sempre svolto per l’economia locale – dice Franco – invito innanzitutto Coprob a una presa di responsabilità sociale, specie ora che è una cooperativa”.
Mantenimento del livello occupazione innanzitutto ed eventualmente la proposta alla proprietà di pensare a una forma di contratto di solidarietà, con un’equa riduzione delle ore lavorative.
“Ho già scritto una lettera ai sindaci di Pontelongo e Minerbio – aggiunge Franco – in cui chiedo, oltre alla convocazione di un consiglio comunale aperto sull’argomento, anche la formazione di una delegazione unica per chiedere incontri urgenti i rappresentati delle istituzioni regionali, nazionali ed europee. E’ necessario costruire un’alleanza unica e compatta per il mantenimento del settore”. Nel frattempo i sindacati hanno nuovamente incontrato Coprob per una stretta finale della trattativa che tuttavia sembra essere già chiusa in quanto i vertici della cooperativa hanno ribadito con fermezza le strategie di riorganizzazione interna.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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