Home Veneziano Cavarzere Marzia Tasso espulsa dal Partito democratico locale

Marzia Tasso espulsa dal Partito democratico locale

Da tempo la sua posizione era apertamente non allineata con le direttive della segreteria locale del Partito democratico e più volte aveva espresso visioni divergenti da essa, anche su questioni amministrative importanti quali il bilancio e l’urbanistica. Da qualche giorno Marzia Tasso, eletta consigliere comunale nella lista del Pd, non fa più parte del suo gruppo politico per decisione della segreteria locale che ha deciso di “escluderla dall’anagrafe degli iscritti”. Una notizia che è stata resa pubblica a metà luglio dalla stessa Tasso, la quale ha fatto sapere di avere ricevuto una lettera di Paolo Vallese, segretario del Pd locale, in cui le veniva comunicata la decisione. “Si tratta, di fatto, di un provvedimento di espulsione — ha commentato l’interessata — non sostenuto dal coraggio di chiamare le cose con il proprio nome, rilevo l’irritualità della procedura adottata, la considero del tutto inefficace e fuori tempo perché non ho chiesto di rinnovare la mia adesione al Pd locale, in considerazione dell’abisso politico che mi separa dall’attuale dirigenza”.
La consigliere ex Pd ribadisce quali siano le motivazioni che l’hanno portata a prendere le distanze dal direttivo democratico cavarzerano.
“Il Pd locale — queste le sue parole — è impegnato a sostenere un sindaco e una Giunta che si caratterizzano per una gestione opaca, con l’avallo della segreteria veneziana, incapace di prendere le distanze in modo credibile dai responsabili della melma del Mose. Vallese accenna a ragioni personali alla base del mio dissenso, mentre io ritengo che i motivi della mia incompatibilità siano ben diversi”.
Analizza poi il percorso fatto fino ad oggi, sottolineando di essere stata una dei candidati consiglieri più votati.
“Mi contraddistinguono impegno e disinteresse personale — afferma Marzia Tasso — coerentemente con il programma presentato dal Pd agli elettori. Ho rifiutato incarichi di Giunta in assenza di un chiarimento politico del sindaco Tommasi, ho aderito alla mozione Renzi sin dalla prima ora e mi sono prodigata perché il partito cambiasse verso, portando a compimento un’idea di trasformazione del territorio del tutto assente nell’orizzonte di coloro che attualmente sembrano i detentori del marchio Pd a Cavarzere”.
Infine, informa di non aver intenzione di fare ricorso sulla decisione presa dalla segreteria locale nei suoi confronti.
“Milioni di elettori — conclude Tasso — hanno dimostrato, esprimendo fiducia in Matteo Renzi, che si può essere degni democratici anche senza tessera. Io proseguirò con coerenza sulla strada intrapresa, con trasparenza e senza opportunismi di nessun tipo”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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