Home Riviera del Brenta Riviera Ovest Parchi e monumenti nel degrado

Parchi e monumenti nel degrado

Proteste per le manutenzioni dei parchi pubblici a Mira e soprattutto nella frazione più popolosa, cioè quella di Oriago. Le lamentele alla giunta grillina nel territorio, arrivano sia dai residenti che dai partiti politici. L’elenco è nutrito: panchine rotte, camminamenti pedonali e passerelle chiuse e transennate, sporcizia dappertutto. Sono queste le condizioni di degrado in cui versano il Parco del Donatore in via Cadore Lomellina, e il parco e il monumento di via Risato Bellin in centro del paese a due passi dalla biblioteca. Situazioni denunciate per i residenti da Livio Barbazza, ma anche dal segretario del Pd di Oriago Giacomo Zanella, e dall’ex consigliere comunale Maurizio Bordin. “Questa amministrazione grillina – spiegano – è più di 2 anni che governa il territorio di Mira, ma con scarsi risultati, anzi i risultati sono sotto gli occhi di tutti: assenza di interventi, non si realizza nemmeno la minima manutenzione, neppure il ripristino di panchine nei parchi. Speriamo che non si faccia male qualche ragazzino, a seguito dell’incuria e sporcizia. Va perciò senz’altro “denunciata la negligenza amministrativa” di questa giunta in materia di piccola manutenzione, incuria, e decoro urbano, nei confronti degli utenti che frequentano i parchi”. Stessa situazione al parco di via Risato Bellin, dove anche il monumento dedicato ai caduti cade a pezzi, e i sanpietrini si staccano dal terreno rischiando di far cadere chi ci passa. Arrivano così delle puntualizzazioni, delle frecciate ai grillini. “Ci si chiede – spiega Bordin – che fine abbia fatto il “Progetto Parchi Sicuri”, attuato dalle precedenti amministrazioni. Erano previste nuove recinzioni, con chiusura automatizzata dei cancelli di entrata e uscita nelle ore notturne, con l’installazione delle telecamere per visionare e controllare le aree. Perché non sono stati fatti questi accorgimenti”? Ma le segnalazioni di degrado nella principale frazione mirese non sono solo queste, e non riguardano solo i parchi. “E’ stato chiesto il ripristino dell’illuminazione pubblica lungo le vie Sabbiona, Seriola Destra e via Ca’Balletto ad Oriago, visto che in queste strade i lampioni – spiegano in una nota gli esponenti del Pd – sono stati spenti dai ladri nei mesi scorsi. In altri tratti non sono mai stati messi e in altri ancora i lampioni sono stati centrati da camion”. Il Comune con l’assessore ai lavori pubblici da parte sua si difende, spiegando che i soldi rimasti a disposizione degli enti locali sono davvero pochi a causa dei tagli dei trasferimenti dallo Stato.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette