Home Rodigino Delta Schermaglie in consiglio comunale, tra rimpasti e attacchi frontali

Schermaglie in consiglio comunale, tra rimpasti e attacchi frontali

Estate alquanto movimentata a Porto Tolle, almeno per quanto concerne le vicende della politica locale. Al centro di tutto l’attività dell’amministrazione guidata dal sindaco Bellan, messa sotto pressione dalle opposizioni e provata dall’addio di un consigliere di maggioranza. L’avvicendamento tra la dimissionaria Paola Sacchetto e l’ex segretaria del Pd Katiuscia Grandi non ha alterato gli equilibri in termini aritmetici, ma ha quantomeno lasciato degli strascichi di polemica. Il fatto che la Sacchetto facesse parte del Gruppo Indipendenti per Porto Tolle ha indotto più di qualcuno a provare la pressione a Bellan e alla sua giunta. In primis il capogruppo di minoranza Roberto Pizzoli, che ha parlato di “segnale importante che dimostra che non c’è collante tra amministrazione e assessori”. Ma anche sul fronte degli alleati del sindaco qualcosa sembra essere cambiato, tanto che Ivano Gibin — leader degli stessi Indipendenti — ha messo in guardia Bellan, chiedendo maggiore rispetto e attenzione per la sua componente: “Il sindaco deve garantire una certa autorevolezza, altrimenti il Giptep prenderà le distanze con drastiche decisioni”. Bellan ha gettato acqua sul fuoco ribadendo:“Mai mancati rispetto e coinvolgimento”, prima di dover affrontare un altro mal di testa: la proposta di revoca dell’incarico a due suoi assessori (Valerio Gibin e Vilfrido Siviero) a opera del capogruppo di minoranza Pizzoli. Il tema è stato discusso in consiglio comunale e — come da copione — ha visto i due rimanere al loro posto (12 contrari, 4 favorevoli, 1 astenuto) malgrado i duri attacchi provenienti dall’opposizione. Pizzoli contesta ai due gravi errori nel percorso che ha portato il Delta Porto Tolle a “emigrare” a Rovigo a causa dell’impossibilità di adeguare il centro sportivo comunale agli standard della Lega Pro. Se non altro a confortare il sindaco è arrivata una ritrovata sintonia con uno dei suoi oppositori. Giacomo Bovolenta è stato infatti accolto nel Partito Democratico dopo lunghi mesi di schermaglie, grazie soprattutto alla mediazione del commissario provinciale Anna Maria Miraglia. Al momento Bovolenta rimarrà all’opposizione, anche se ha annunciato collaborazione con l’amministrazione su una lista di temi selezionati.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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