Home Veneziano Miranese Nord Tangenziale sud, cantieri entro dicembre

Tangenziale sud, cantieri entro dicembre

Siamo alle battute finali per la tangenziale sud di Scorzè e con l’appalto dei lavori, per fine anno apriranno i cantieri per chiudersi per i primi mesi del 2016. La notizia porta sì a dare un contributo a migliorare la viabilità locale ma, di contro, continuerà a essere irrisolto il problema di via Mestrina a Noale, perché il vecchio progetto prevedeva il collegamento fino a via Volta a Scorzè. Invece i soldi sono stati dirottati sulla tangenziale sud, da via Milano a via Boschi (Castellana). A questo punto la palla passerà a Salzano, che ha sempre in piedi un ricorso al Tar, e a Noale, con il suo nuovo sindaco Patrizia Andreotti chiamato subito a trovare una soluzione. Dunque la partita sulla viabilità resta ancora aperta per quanto riguarda il collegamento con Noale, specie per dare delle risposte ai residenti di via Mestrina, che si trovano smog e rumori sotto casa. Nel frattempo a Scorzè si costruirà una strada vicino alla zona industriale lunga tre chilometri, con due corsie per senso di marcia larghe 3,75 metri. Lungo il tracciato ci saranno quattro rondò: in via Milano, via De Gasperi, via Volta e via Boschi (questa già esistente), da dove ci sarà la bretella di collegamento al casello del Passante. Su via Milano e via De Gaspari, la rotonda avrà due corsie e un diametro interno di 50 metri. Quello in via Volta avrà lo stesso diametro ma sarà a tre corsie. Ma come, detto, la partita è tutt’altro che chiusa, perché il Comune di Salzano è ricorso al Tar contro Regione e Veneto Strade chiedendo la sospensiva del progetto preliminare approvato in conferenza dei servizi. Per Salzano, infatti, fa fede il progetto approvato dieci anni fa. Resta irrisolto il nodo di come by-passare via Mestrina, perché c’era l’idea di fare una strada parallela dalla rotonda sulla strada fino a via Cornarotta, zona cooperativa Il Germoglio a Robegano, ma il Comune di Salzano si è sempre detto poco convinto. L’apertura della variante alla Noalese nell’ottobre 2010 ha segnato una svolta per una trentina di abitanti di via Mestrina: i camion passano a pochi centimetri dalle case, lo smog è sempre presente, complice il semaforo all’incrocio con via Montegrappa che provoca code, oltre alle crepe nelle case e continue scosse. La vita è divenuta insostenibile e ora i residenti sono pronti a scendere in strada per protestare, come fecero in passato, a dicembre 2011. “Non ce la facciamo più — spiega Gianni Gambaro in rappresentanza dei cittadini — e che si metta a posto questa strada una volta per tutte, magari iniziando ad asfaltarla. In passato non sono stati presi provvedimenti, la situazione è peggiorata e non possiamo vivere con il terremoto continuo per il passaggio dei camion e le polveri sottili che ci entrano in casa: ormai abbiamo i muri anneriti. Senza contare la velocità. Altro che i 50 all’ora come da segnaletica: qui ne abbiamo rilevate di più elevate. Andrebbe bene anche il by-pass dietro alle nostre case, purché non sia proprio a ridosso, questo per non vivere nella morsa di due arterie”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette