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Un nuovo parco e impianti sportivi

La frazione di Sant’Angelo ha finalmente il suo parco verde. A luglio è stata inaugurata l’area gioco sportiva di San Michele Arcangelo, realizzata da un gruppo di volontari del Gruppo Ricreativo parrocchiale, sul terreno di proprietà della chiesa. Dieci volontari hanno lavorato per più di due anni alla sistemazione dell’area e per attrezzare il nuovo parco. I volontari, alcuni per mestiere altri per entusiasmo, sono stati in grado di allestire un’area di circa 10 mila metri quadri ricavandone un campo da pallavolo, uno da calcio, un’area con giochi per i bambini, un’area pic nic e feste e uno spazio religioso, dove è stata installato un capitello ‘tirolese’ realizzato da un falegname che lavora a Venezia, e dedicata a una giovane di Mira recentemente scomparsa. “Insieme a noi — dice Andrea un volontario portavoce del Gruppo Ricreativo — decine e decine di persone del paese hanno aiutato in tutti i modi possibili: raccogliendo soldi con varie iniziative, dando un contributo per le loro competenze e offrendo ‘forza lavoro’ quando ce n’era bisogno”. L’assessore Gabriele Ragazzo ha fatto notare come questo lavoro sia stato possibile, grazie a due elementi fondamentali: la comunità attiva, che si è rimboccata le maniche e la disponibilità del parroco, Don Pietro Cappellari. “E’ un primo importante passo nella direzione della riqualificazione del centro paese cui, anche come amministrazione, stiamo lavorando — dice l’assessore Ragazzo — si punta a costruire un paese da vivere e non solo da abitare. Ci tengo a sottolineare che l’amministrazione non può fare nulla senza il costante impegno di persone che lavorano e sacrificano il loro tempo libero per vivere concretamente quel senso di appartenenza a una comunità, che con i soldi non si può acquistare”. Il progetto ha visto anche la partecipazione economica di sponsor privati, donazioni anonime di cittadini della frazione e l’aiuto dell’Amministrazione comunale, che ha donato la maggior parte dei giochi per i bambini oltre ad un contributo di 5 mila euro erogato con il bilancio 2013. Il parco è aperto a tutti e accoglie feste, manifestazioni e tornei vari, il lavoro svolto dai volontari ha reso possibile un servizio per la comunità che prima non c’era. Un’iniziativa da prendere come esempio in questi tempi di difficoltà economiche per le amministrazioni e dove sono le sinergie tra forze diverse il modo più efficace per ottenere servizi.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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