Home Veneziano Cavarzere “La tasi, era già stata prevista dalla precedente amministrazione”

“La tasi, era già stata prevista dalla precedente amministrazione”

Il primo cittadino di Cona Alberto Panfilio non ci sta e replica alle critiche mossegli dal consigliere comunale Antonio Bottin, sui primi 100 giorni della sua nuova amministrazione. “Il mio programma non conteneva nessuna promessa, a differenza di altri – esordisce il sindaco – L’unico impegno che stiamo portando avanti con determinazione è la presenza costante della nostra amministrazione tra le persone e tra i cittadini”.
In particolare sulla contestata applicazione della Tasi, Panfilio spiega che sono state realizzate ben 5 riunioni con i cittadini, a quattro delle quali era presente lo stesso consigliere di minoranza Bottin.
“Il bilancio non era in equilibrio come si credeva e si è verificata una diminuzione dei trasferimenti rispetto al preventivato bilancio di pareggio – spiega il primo cittadino – per cui i cittadini hanno ben compreso le nostre reali motivazioni, dettate da ovvie ragioni. Tra l’altro, tutto questo era stato sapientemente preventivato nella delibera di giunta che la passata amministrazione ha presentato, in cui si rimandavano al 30 settembre ulteriori manovre se fossero cambiati i parametri di bilancio. Insomma, la vecchia amministrazione aveva già previsto quello che poi è effettivamente successo. E ora ci imputano colpe? La nostra amministrazione non ha alcuna responsabilità a tal riguardo, poiché essa ricade sulla precedente amministrazione”. Sul taglio delle Commissioni consiliari, Panfilio ribatte: “Stendiamo un velo pietoso! In quelle commissioni non si decideva proprio nulla, poiché il da farsi veniva rimandato in sede di consiglio comunale. Perciò si è reputato che le commissioni fossero inutili, così come il relativo gettone di presenza”. Riguardo alla delibera di giunta che comprende l’introduzione di nuove stalle nel territorio, Panfilio chiosa: “Da che pulpito viene la predica! Ricordo che Bottin ha dato il via alla costruzione di 4 o 5 centrali di biogas nel territorio e ora punta l’indice contro una stalla”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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