Home Rodigino Adria “La scuola poteva riaprire davvero”

“La scuola poteva riaprire davvero”

E’ iniziato il nuovo anno scolastico ma la speranza di riaprire la scuola media di Bottrighe sembra allontanarsi sempre di più.
La scuola in una comunità rappresenta senza dubbio il fulcro per la crescita culturale. Per Alberto Bergo, referente del Comitato per la salvaguardia dei plessi scolastici del paese, che non demorde sull’argomento, il numero di alunni per poter avviare una prima media a Bottrighe ci sarebbe stato, quella che sembra essere mancata è stata invece la volontà degli organi competenti, comunali e soprattutto scolastici, come ha ribadito lo stesso a seguito del volantinaggio di protesta fatto davanti agli edifici scolastici, proprio nel primo giorno di scuola.
Alberto Bergo si è presentato da solo davanti alle scuole per evitare strumentalizzazioni di alcuni politici che fanno parte del Comitato, a suo tempo stigmatizzati per la loro appartenenza a questo.
Intanto un esposto alla magistratura, datato agosto di quest’anno, è stato presentato nei confronti del dirigente scolastico locale, Laura Cassetta perché “si era impegnata — sta scritto nel documento – dopo ulteriore raccolta di sedici firme dei genitori che chiedevano l’iscrizione dei propri figli alla scuola del paese per l’anno scolastico 2014-2015, al riconoscimento tramite iscrizioni dirette online con casella Bottrighe delle richieste degli stessi e dei loro figli, alla riapertura”.
Sempre dal documento, i genitori non sarebbero stati convocati dalla dirigente Cassetta in merito alla questione, nonostante le promesse, come invece sarebbe stato fatto per Adria e Papozze.
Si chiede quindi di sapere il motivo per il quale i genitori di Bottrighe non sono stati convocati e per quale motivo è stata aperta una finestra per le iscrizioni online in paese alle quali poi non è stato dato seguito.
“La scuola a Bottrighe deve tornare ad essere punto di riferimento per la comunità – afferma Bergo – Tutto il dossier relativo a quanto fatto per salvaguardare la scuola media è stato inviato ora anche a Daniela Beltrame, nuovo dirigente scolastico regionale, molto sensibile ed attenta al rapporto scuola e territorio”.
“Inoltre — prosegue Bergo – stiamo incontrando varie realtà, sindaco compreso, per far sì che la scuola di Bottrighe diventi appetibile e all’avanguardia. Per fare ciò occorrerà intraprendere varie strade, dal ripristino di alloggi Ater, oggi sfitti e che potrebbero ospitare famiglie numerose, all’innovazione tecnologica (sala multimediale e lavagne elettroniche) attraverso la sponsorizzazione di enti e ditte, alla richiesta per il tempo pieno prolungato per favorire le famiglie”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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