Home Padovano Conselvano “Obbligati dallo Stato ad incassare i tributi”

“Obbligati dallo Stato ad incassare i tributi”

In seguito alla presa di posizione delle minoranze, il sindaco Piergiovanni Argenton, ha voluto motivare le scelte di alcuni aumenti delle tasse tra cui la TAsi passata al 2,5 per mille: “E’ molto facile fare opposizione quando lo Stato obbliga i comuni a imporre le tasse. Tasse che hanno la denominazione di imposte comunali, ma in realtà sono solo recuperi di tagli sui trasferimenti dello Stato. Abbiamo saputo solo il 7 luglio scorso del taglio di 290 mila euro sui trasferimenti dello Stato al nostro comune e guarda caso, dopo le elezioni comunali e guarda caso più o meno di quanto dovremmo incassare con l’applicazione della TASI al 2,5%.
Ma mentre lo Stato si è tenuto tutta la cifra, noi non sappiamo cosa incasseremo, visto che molti cittadini potrebbero non essere in grado di pagare, costringendo il comune ad ulteriori tagli sui servizi. Ma come se ciò non bastasse, tre mesi prima ci avevano tagliato altri 145 mila euro per il Fondo di Solidarietà, che guarda caso corrisponde alla differenza tra quanto avevamo applicato di aliquota IMU alle seconde case e capannoni e il massimo dell’aliquota al 10.6%, quasi che lo Stato dica che se non applichiamo il massimo continueranno a tagliare. Poi qualcuno, per ambizione politica o frustrazione da sconfitta elettorale, se la prende con il sindaco o la maggioranza. E’libero di farlo per carità, ma guardiamo alle cose come stanno”. L’amministrazione punta a sottolineare l’importanza del nuovo regolamento di video sorveglianza, che consente di partire con il servizio, monitorando i punti più sensibili del paese e poi per quanto riguarda i rifiuti, sottolinea l’approvazione del regolamento Bacino Padova Sud. Nominati anche i rappresentanti del consiglio comunale nella Pro Loco nei nomi di Mattia Masola per la minoranza e quelli di Viel e Brasolin per la maggioranza. Nel corso della seduta il sindaco ha fatto sapere che i lavori per la realizzazione della rotonda sulla Monselice-mare termineranno definitivamente a ottobre. Si è fatto notare il notevole snellimento del traffico e i molti apprezzamenti arrivati dai cittadini e frequentatori abituali della Monselice mare. Per quanto concerne i tagli alla spesa e servizi il sindaco precisa: “Vorrei sottolineare che Tribano non ha perso ancora nessun servizio; certo siamo costretti a fare qualche sacrificio in più rispetto al passato, ma per adesso manteniamo intatti tutti i servizi. Sull’illuminazione pubblica, stiamo sperimentando possibili risparmi sulle strade e quartieri comunali, come molti altri comuni intorno a noi. Vedremo nelle prossime settimane, quali saranno le decisioni definitive in merito. Sicuramente le strade Provinciali non saranno interessate da spegnimenti totali ad orario predefinito. Purtroppo dobbiamo mantenere anche una certa prudenza sulle casse comunali, perché se ci capitasse qualche intervento straordinario o urgente (penso alla scuola o alle strade..) non potremo non intervenire”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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