Apre la nuova mensa

“La mensa rappresenta non solo un nuovo, ampio spazio di somministrazione dei pasti dei nostri ragazzi, ma anche un luogo ideale di incontro e di supporto socio-ricreativo”. Ad affermarlo il sindaco di Cadoneghe, Michele Schiavo, all’inaugurazione della nuova mensa scolastica avvenuta alla fine settembre. La mensa si trova a Mejaniga (via Conche 2, accesso da piazza Insurrezione). Servirà gli alunni della scuola dell’infanzia Aquilone, della primaria Zanon e della secondaria Don Milani. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Michele Schiavo, l’assessore all’Istruzione Paola Venturato e la presidente provinciale Unicef Rinalda Montani. “Siamo particolarmente orgogliosi dell’entrata in funzione del nuovo servizio di refezione scolastica — ha aggiunto il sindaco —, che avviene nei tempi e nei modi previsti. Come i cittadini potranno apprezzare, si tratta di un edificio razionale ed efficiente, energicamente indipendente e con una linea architettonica innovativa. Impianti e dotazioni — dagli spazi riservati all’ospitalità e al consumo dei pasti alle postazioni per la preparazione e distribuzione dei cibi, dai servizi igienici ai locali accessori a disposizione del personale — rappresentano quanto di meglio oggi viene realizzato per la refezione scolastica in termini di ergonomia e sicurezza”.
L’assessore all’Istruzione Paola Venturato ha illustrato le caratteristiche della struttura: “Gli ambienti sono luminosi e studiati per una perfetta fruizione da parte di studenti e operatori: in tutto 520 metri quadrati dotati delle più moderne attrezzature. I materiali naturali utilizzati, le soluzioni e gli impianti tecnologici adottati garantiscono perfette condizioni di comfort ambientale. La copertura della mensa è stata realizzata in legno a vista, che oltre ad essere esteticamente gradevole garantisce una migliore tenuta per l’isolamento termico, sia d’estate che d’inverno. Ma soprattutto mi preme sottolineare che per la prima volta sul territorio viene aperta una struttura con una fruizione così estesa, che coinvolgerà alunni dalle scuole dell’infanzia alla secondaria. Un contatto fra età diverse a mio avviso importante sotto il profilo educativo”.
Ed è proprio il profilo socio-educativo il leit motiv legato a questa inaugurazione seguendo il quale il Comune, in stretta collaborazione con altri enti ed associazioni che si occupano di istruzione e di educazione, ma non solo, darà vita a un progetto di più ampio respiro per una città a misura di bambino.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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