Home Rodigino Delta I Comuni dell’Isola si avvicinano ancora di più

I Comuni dell’Isola si avvicinano ancora di più

Durante l’ultimo consiglio comunale, svoltosi il 29 settembre, uno dei punti che ha catalizzato maggiormente gli interventi dei consiglieri è stato l’approvazione dell’atto di indirizzo relativo all’Associazione di Comuni per l’esercizio delle funzioni e la gestione dei servizi: in sostanza, un nuovo tassello alternativo alla procedura di Unione dei Comuni sino ad oggi intrapresa dai Comuni di Taglio di Po, Corbola e Ariano nel Polesine.
“I tre Comuni, attualmente – ha spiegato il sindaco Francesco Siviero – hanno già assicurato la gestione in forma associata, obbligatoria per i Comuni di Corbola e Ariano nel Polesine (popolazione inferiore a 5.000 abitanti), attraverso il Gruppo Intercomunale di Protezione civile dell’Isola di Ariano, la convenzione per la gestione in forma associata del servizio di polizia locale e del comando del servizio e il Consorzio delle case di riposo (Ciass). Entro fine 2014 sussiste l’obbligo di accorpare anche le restanti funzioni”. “La fusione e l’Unione dei Comuni — ha specificato Siviero – sono state attualmente accantonate dai tre Comuni a causa delle eccessive spese di trasferimento. I Comuni, così, hanno deciso di operare attraverso una convenzione, associando altre due funzioni fondamentali: la pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale e l’edilizia scolastica, organizzazione e gestione dei servizi scolastici. Inoltre, i Comuni intendono associare anche la funzione dei servizi in materia statistica compresi nei servizi demografici”. Nel 2013 era stata condotta un’analisi preliminare della fattibilità della fusione dei Comuni dell’Isola di Ariano che ha portato a conclusioni positive; in particolare, era emersa la possibilità di razionalizzare l’organizzazione dei servizi e di eliminare le duplicazioni, soprattutto delle funzioni interne, di risparmiare attraverso il ridimensionamento degli organi di amministrazione, di una progressiva specializzazione professionale e della razionalizzazione dell’uso degli spazi fisici.
“Ora – ha concluso il sindaco — dovremo intraprendere un’analisi specifica inerente la pianificazione urbanistica e la gestione dei servizi scolastici oltre che demografici. La nostra visione è proiettata al futuro, di certo propedeutica per una successiva Unione dei Comuni o fusione”.
E’ quindi intervenuta l’assessore ai Servizi sociali Veronica Pasetto: “In merito all’unione di questi servizi — ha detto – mi auguro che gli altri Comuni interessati si impegnino per dare un seguito reale e concreto a questo adempimento di legge”. E’ intervenuto anche il consigliere di minoranza Marco Ferro: “Sono in linea e d’accordo con quanto detto finora — ha chiuso, prendendo la parola in consiglio – Negli anni scorsi si è spesso parlato di fusione tra Comuni. Per un mondo che va avanti e secondo gli obblighi di legge che continuano a cambiare, le amministrazioni comunali devono progredire e restare al passo coi tempi. Spero si potrà arrivare in un futuro prossimo all’Unione dei Comuni”. Il punto è quindi passato alla votazione con l’approvazione all’unanimità.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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