Home Rodigino L’Ispezione accusa: “Troppi soldi spesi male in passato”

L’Ispezione accusa: “Troppi soldi spesi male in passato”

I conti del Comune continuano ad essere sotto la lente d’ingrandimento della Ragioneria dello Stato, che dal 24 settembre al 19 ottobre 2012 ha effettuato una verifica contabile-amministrativa a Palazzo Nodari per controllare le spese di personale, i bilanci ed i rapporti con le società partecipate. Dopo le segnalazioni e le controdeduzioni del Comune, sono arrivate le repliche degli ispettori e le nuove controdeduzioni, in un vero e proprio braccio di ferro. Nel frattempo i premi di risultato ed i salari accessori sono stati bloccati e sono anche partiti gli avvisi di recupero delle somme che a detta degli ispettori sono state indebitamente erogate: è il caso di 50mila euro di indennità di disagio per la polizia locale e di 28mila euro dei compensi aggiuntivi per progetti specifici a favore di alcuni dipendenti. Ad accendere i riflettori sul caso è stato il fatto che la relazione degli ispettori sia divenuta una sorta di oggetto del mistero, visto che gli uffici comunali hanno provveduto a secretarla. Non solo, ma a fronte di alcuni stralci comparsi sulla stampa nel giugno 2013 la risposta dell’ente è stata una denuncia. Un comportamento anomalo trattandosi di atti pubblici, che ha fatto crescere voci e sospetti. Alla fine, il muro di gomma è caduto e sul sito del Comune sono comparsi gli atti relativi all’ispezione. Il punto più caldo è quello che riguarda le retribuzioni dei dirigenti. Nella loro elaborata analisi gli ispettori sottolineano che vi è stata un’abnorme crescita del fondo per il salario accessorio, passato dal 33mila euro del ‘99 a 328mila del 2008 senza che aumentassero il numero dei dirigenti o delle competenze, ma semplicemente attraverso ridistribuzioni di competenze e con improprie procedure di calcolo. Secondo gli ispettori, per questo, sarebbero stati spesi, dal 2007 al 2012, 985mila euro di troppo. Altri rilievi significativi sono stati fatti sulla mancanza di selettività delle progressioni orizzontali, ovvero sulle promozioni generalizzate e senza selettività, sullo sforamento del tetto agli straordinari, sulla stabilizzazione di alcuni precari e, soprattutto, sulla gestione di Asm. Vicende di difficile lettura e sulle quali si attende il verdetto definitivo del Ministero. Ma anche a quel punto la vicenda non sarà chiusa, perché con molta probabilità partiranno ricorsi e controricorsi. Per il momento il vero effetto dell’ispezione è stato un richiamo ad una maggiore attenzione nella spesa dei soldi pubblici, pur riconoscendo al Comune di Rovigo il rispetto del Patto di stabilità ed una sostanziale correttezza finale dei bilanci.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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