Home Rodigino Adria Nogara Mare: (quasi) tutti la vogliono il prima possibile

Nogara Mare: (quasi) tutti la vogliono il prima possibile

Un approfondito focus sulla viabilità ha riportato alla luce una delle tematiche che ormai da anni scatena accese discussioni, vista l’entità delle opere e la quantità di Comuni che va a toccare. Al centro del dibattito ancora una volta la Nogara Mare, ossia la “autostrada del mare” che dal Veronese dovrebbe portare sino ad Adria, per facilitare l’afflusso dei turisti all’Alto Adriatico. Di questo si è parlato il 29 settembre nel corso di un incontro all’Hotel Cristallo di Rovigo. La Nogara Mare è certamente una arteria fra le più attese e discusse della zona di Adria. Dovrebbe, secondo i progetti e le aspettative delle autorità, risolvere molti dei problemi di viabilità ad alto scorrimento dell’area e divenire l’ideale collegamento fra la provincia di Verona e la costa Adriatica, andando ad alleggerire le arterie più piccole che attualmente, in particolare durante alcune fasce orarie, si trovano a dover sopportare un traffico non adeguato alla loro capacità. All’incontro hanno presenziato i sindaci dei 15 Comuni interessati dal progetto, situati sia in provincia di Verona che in provincia di Rovigo, e il viceministro a Infrastrutture e trasporti Riccardo Nencini che ha riportato il parere nazionale positivo a riguardo della realizzazione dell’opera. I sindaci stessi chiedono ormai da anni che la realizzazione abbia inizio e si possa quindi cominciare a deviare il traffico, in particolare modo quello pesante, verso un’arteria stradale che sia effettivamente progettata e nasca per sopportarlo. Il parere favorevole annunciato dal vice ministro ha portato quindi una nuova ventata di entusiasmo fra i sindaci, anche se lo stesso Nencini ha dichiarato come sia essenziale che la Regione del Veneto faccia la propria parte. Soprattutto per quanto riguarda alcuni necessari passaggi tecnici. Nencini non ha mancato di sottolineare la necessità dell’opera per rendere ancora più efficiente l’area del Veronese e del Polesine, fondamentale per l’economia nazionale e quadrante strategico per determinati settori industriali, ma anche preziosa zona turistica che verrebbe valorizzata, divenendo più facilmente raggiungibile. Un’opera essenziale della quale però, ha ribadito Nencini, deve interessarsi anche la Regione Veneto considerato che manca ancora la stipula del contratto di concessione competenza per l’appunto della Regione.
La reazione dei sindaci è stata compatta, ad eccezione del sindaco di Legnago nel Veronese, tanto che alcuni di loro – tra i quali il primo cittadino di Adria Massimo Barbujani – hanno avviato una raccolta firme affinché la partenza dei lavori venga accelerata e si parta quindi il prima possibile.
Non è passato comunque inosservato lo scetticismo del sindaco di Legnago che fra tutti è stato l’unico a dissentire a riguardo dell’accelerazione dei tempi relativi alla realizzazione della Nogara Mare, tanto che i primi cittadini riunitisi a Rovigo hanno deciso di incontrarsi nuovamente proprio a Legnago per poter discutere in maniera approfondita e dettagliata la questione.
Doveroso comunque ricordare come in questi anni non siano mancate le prese di posizione contrarie alla Nogara Mare, tra gli altri da parte degli ambientalisti che non vedono la necessità di una ulteriore intensificazione del traffico veicolare e ravvisano nell’opera un ennesimo passo verso la cementificazione del territorio.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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