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Tre progetti per rendere la città più bella

Nuovi progetti volti alla pubblica utilità vengono portati avanti dalla giunta Babujani. Progetti che dovrebbero portare nuovi servizi ai cittadini e riqualificare alcune importanti aree della città. Progetti discussi ed approvati in giunta che si avvalgono di finanziamenti del Gal e di altri erogati da Adriatic Lng attraverso il Consvipo, ossia il Consorzio per lo sviluppo del Polesine. I finanziamenti fanno parte della compensazione garantiti a suo tempo da Aadriatic per la costruzione del rigassificatore e da destinare esclusivamente alla valorizzazione del territorio.
Lavori quindi che trovano la strada spianata per quanto riguarda la copertura economica da parte del Comune, già impegnato in altri interventi di pubblico interesse come la ristrutturazione e messa in sicurezza del Teatro Comunale e gli interventi nella sede municipale di Palazzo Tassoni che secondo le stime degli amministratori permetteranno di risparmiare notevoli somme in affitti degli attuali uffici distaccati e di arrivare a una unificazione nella stessa sede.
Tre sono i principali progetti che dovrebbero vedere la luce entro la fine del mandato Barbujani: la sistemazione della Casa della Cultura Marino Marin, la realizzazione del percorso ciclabile che collegherà la città etrusca a Valliera e la riqualificazione di piazza Oberdan, che dovrebbe ridare lustro all’unica piazza di stampo veneziano della città. Nel complesso i tre progetti sono strettamente legati alla forte vocazione fluviale di Adria, visto che si sviluppano tutti e tre lungo il corso del Canalbianco. La pista ciclabile sarà attrezzata: ci saranno a disposizione aree pic nic e stazioni di sosta appositamente pensate per i cicloturisti.
In Piazza Oberdan si andrà a rifare l’intera pavimentazione, valorizzando l’impianto veneziano dello spazio che vede il pozzo al centro e si cercherà inoltre un’armonizzazione complessiva della zona intervenendo anche su altri elementi strutturali. In fase di valutazione rimane la costruzione di uno scivolo di accesso per disabili che in questo caso, trattandosi di una manutenzione, non è obbligatorio.
Per quanto riguarda invece la Casa della Cultura Marino Marin, il progetto prevede il rifacimento dei bagni e interventi sul tetto e sulla mansarda, con trattamenti alle pareti contro l’umidità che sta mettendo in pericolo la salubrità dell’ambiente. Un ottimo biglietto da visita per la chiusura di mandato che sicuramente influirà positivamente sulla vita cittadina.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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