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Un parco davvero per tutti

Ha incuriosito molti l’apertura del nuovo Parco Inclusivo alla frazione Palù, un’area verde originale e diversa dai classici spazi gioco per bambini. Qui si può passeggiare lungo il “viale sonoro” oppure esercitarsi allo “shuttle canestro”, ma anche divertirsi sul “seggiolone fluttuante” o nel “tunnel mangiatutto”. L’area verde di oltre 3.200 metri quadrati, la seconda del genere inaugurata in Italia (l’altra si trova sempre nella nostra provincia, a Fontaniva) è stata concepita per bambini dai 3 a 14 anni, anche con disabilità. I 17 giochi installati lungo il percorso da 300 metri sono studiati per stimolare i cinque sensi e la capacità motorie dei bambini, il tutto in un ambiente “protetto” e accessibile anche ai diversamente abili. “Il parco realizzato” spiega il sindaco Antonio Ruzzon «permette a tutti i bambini di giocare all’aperto e di muoversi e divertirsi in sicurezza. Anche chi ha qualche disabilità può sentirsi a suo agio e libero di divertirsi. Abbiamo scelto il Palù perché siamo accanto alla “cittadella sociale” della cooperativa Alambicco e in particolare alla casa alloggio in costruzione». Il parco è costato 398 mila euro, di cui 180 mila pagati dalla Fondazione Cassa di Risparmio e altri 25 mila dalla Regione Veneto. Matteo Lazzarin, assessore al sociale, ha seguito passo passo le fasi di realizzazione del parco e sottolinea come questa area potrà essere un servizio utile per molte famiglie, compresi genitori con figli diversamente abili che avranno un luogo ideale per il tempo libero e il divertimento.
Il parco è stato progettato e realizzato dalla Billi Integration, una Onlus con l’iniziativa “Liberi di giocare nel verde”, che “ha lo scopo di promuovere e sottolineare l’importanza dei giochi di movimento all’aperto e la loro caratteristica di favorire efficacemente lo sviluppo evolutivo con particolare riferimento all’inclusione dell’individuo, sullo sfondo delle mutate condizioni sociali e do sensibilità ecologica che accompagnano la crescita dei nostri bambini. Giocare all’aperto deve essere stimolante ma la maggior parte degli arredi per le aree gioco non soddisfano questo requisito, con il risultato che i bambini si annoiano, non vengono stimolati e non si relazionano con gli altri. Il parco inclusivo invece offre a tutti i bambini la possibilità di fare un gran numero di esperienze”.
Voce fuori dal coro è invece il Movimento 5 Stelle, che in passato aveva criticato più volte l’iniziativa. “E un fiore all’occhiello dell’amministrazione? – si chiede il portavoce Luca Martinello – Oppure un grosso spreco di denaro pubblico? Abbiamo ricordato che c’erano altre cose più urgenti e sensate da fare, modi migliori di spendere quei soldi, o per lo meno posti più adatti dove costruirlo, magari accanto alle scuole,  a non siamo stati ascoltati. Ora siamo ansiosi di vedere quanto sarà utile e frequentato, quanti bambini si recheranno al Palù per giocare, con vista sui capannoni della zona industriale e con il sottofondo del traffico della Monselice-mare. Quanto sarà utile all’integrazione dei bambini con disabilità che riusciranno ad andarci con frequenza? Ci auguriamo che le strutture per i giochi siano molto resistenti all’usura del tempo e che almeno l’erba verrà tagliata un pò più spesso che nelle altre aree verdi di Conselve”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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