Home Padovano Padova Nord “Nuovo ospedale, qui c’è lo spazio”

“Nuovo ospedale, qui c’è lo spazio”

Un’area che conta 400mila mq e, quindi, in grado di garantire sufficiente spazio, sia al nuovo ospedale di Padova, che al polo universitario. Una zona sicura anche dal punto di vista idrogeologico, come conferma il Pat, il Piano di Assetto del Territorio, che fissa gli obiettivi e le condizioni di sostenibilità degli interventi e delle trasformazioni ammissibili. Lo spazio individuato è attiguo a via Ceresara ed è ritenuto idoneo anche sotto il profilo della viabilità, come conferma il sindaco: “La tangenziale può essere ampliata”. Inoltre, si eviterebbe il problema di eventuali espropri. “L’area non è di proprietà del Comune ed appartiene ad un unico proprietario — commenta Giuseppe Costa – Siamo favorevoli a questa soluzione e auspichiamo che venga presa in considerazione, anche perché si tratterebbe semplicemente di dislocare il progetto già fatto dell’area individuata inizialmente a questa da noi proposta”. La Giunta lavora sul bilancio di previsione 2015, in vista di una sfida che vede i Comuni italiani sempre più in difficoltà. Daniela Favaro, Assessore al Bilancio e Tributi, spiega: “Negli ultimi anni il passaggio dall’ICI all’IMU ha comportato una riduzione di introiti di 1 mln 260 mila euro circa — e prosegue — va considerato che l’amministrazione ha sempre garantito i servizi, più dei Comuni limitrofi, approvando ad Aprile sia il bilancio di previsione che le aliquote Tasi, riuscendo a mantenerle al valore minimo. La nostra sfida sarà riuscire a garantire i servizi offerti finora, senza aumentare le tasse”. Per aumentare la liquidità la Giunta sta procedendo anche sul fronte del piano delle Alienazioni e il punto più importante sembra riguardare il contesto del quartiere delle Rane: “Parliamo di una zona che era stata messa in vendita come blocco unico e che verrà suddivisa in quattro lotti indipendenti — spiega Stefano Tonazzo, Assessore con delega all’Urbanistica— per attrarre investimenti piccoli, ma realizzabili”.
Novità anche sul fronte della scuola. Il Comune, oltre ad aver approvato i progetti propedeutici all’assegnazione di fondi regionali per interventi di efficientamento energetico, adeguamento sismico e per lavori di manutenzione per alcune strutture scolastiche, ha anche recentemente deliberato il contributo per il POF, il piano di offerta formativa, che ammonta a 24.500 euro. “Siamo uno dei pochi Comuni che riesce ancora ad aiutare in modo importante la scuola — spiega Stefano Tonazzo, Assessore all’ Istruzione — questo perché noi crediamo fortemente nell’importanza di investire sui nostri giovani e sulla loro educazione”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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